Mal di schiena, quando può essere anche altro

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 04 Mar 2017 alle ore 7:50am

mal di schiena
In Australia un gruppo di ricercatori, secondo i dati raccolti presso il George Institute for Global Health di Sydney, pubblicati sulla rivista scientifica European Journal of Pain – il mal di schiena non va sottovalutato perché “dietro” un banale dolore potrebbe nascondere qualcosa di molto più insidioso.

La principale causa di mal di schiena potrebbe essere una postura sbagliata, assunta durante il giorno, quando si sta seduti al tavolo, oppure stesi nel letto la notte.

A volte, il mal di schiena può diventare anche un disturbo cronico, legato ad esempio a sbalzi di temperatura, infreddature, contratture non curate. Ma può nascondere anche qualcosa di molto più grave, come ad esempio un tumore alle ossa.

Pertanto, controllare i sintomi è sempre una cosa molto importante da fare.

Se soffrite spesso di mal di schiena molto probabilmente non dovete preoccuparvi più di tanto, è un dolore cronico che potrebbe essere legato ad un sintomo che coesiste da tempo con voi. Fastidioso e che va trattato, ma non deve mettere in agitazione.

Una visita, però, o una radiografia è sempre opportuno farla.

I ricercatori australiani hanno verificato che il mal di schiena può indicare anche una morte prematura nel 13% dei casi.

Alcuni tumori delle ossa e dell’addome, possono avere un raggio di azione, un dolore esteso alla schiena che viene confuso con una semplice contrattura.

Cosa fare allora per prevenire e alleviare il mal di schiena

Per prevenire il mal di schiena, il consiglio principale è quello di assumere una posizione corretta (schiena dritta) quando si siede al tavolo, al computer, sul divano, in macchina, ecc.

Cambiare materasso e cuscino quando non si riesce a dormire bene.

Mantenersi un peso adeguato, perché essere leggeri aiuta a non sovraccaricare troppo la schiena.

Fare una costante attività fisica, una ginnastica mirata, stare all’aria aperta, andare in bici, fare delle lunghe passeggiate.

Se il dolore è persistente ricorrete a massaggi, impacchi caldi, cerotti termici, trattamenti con farmaci non steroidi e anti infiammatori. Questi ultimi però vanno usati con molta moderazione e dietro stretto controllo medico per evitare effetti collaterali e problemi a lungo termine.