marzo 7th, 2017

Isola dei Famosi: Eva Grimaldi fa coming, lei e Imma Battaglia stanno insieme dal 2012

Pubblicato il 07 Mar 2017 alle 12:05pm

Eva Grimaldi ha deciso di uscire allo scoperto, di fare coming out, dopo 5 settimane all’Isola dei famosi, e gridare a tutto il mondo il suo amore omosessuale per Imma Battaglia. (altro…)

La Luce sugli oceani, da domani al cinema, il film presentato in concorso alla 73^Mostra Cinematografica di Venezia

Pubblicato il 07 Mar 2017 alle 10:02am

Esce al cinema, domani 8 marzo, La luce sugli oceani, il nuovo film di Derek Cianfrance (Blue Valentine, Come un tuono), presentato in concorso alla 73a Mostra internazionale di arte cinematografica di Venezia, con le attrici premio Oscar® Alicia Vikander e Rachel Weisz e con il candidato all’Oscar® Michael Fassbender.

Trama

Una coppia felice che vive su una remota isola sperduta, dove gli unici abitanti sono loro due a guardia del faro. Armonia turbata da due aborti della coppia. Quando tutto sembra perduto arriva però sull’isola una barca con un uomo morto e una neonata. La coppia deciderà di tenerla, pensando di non far del male a nessuno, e realizzando il desiderio di avere un figlio. Ma non tutto andrà come previsto. Il dilemma alla base di questa storia è questo: i figli sono di chi li fa o di chi li cresce?

Le persone a contatto con la natura, e che vedono più uccelli, sono meno esposte a stress, ansia e depressione

Pubblicato il 07 Mar 2017 alle 9:34am

Secondo un recente studio, condotto da un team di ricercatori dell’Università di Exeter, nel Regno Unito, le persone che vivono in aree urbane caratterizzate da una densa presenza di uccelli, arbusti e alberi, hanno meno probabilità di soffrire di depressione, ansia e stress.

La ricerca che ha coinvolto nello studio centinaia di persone è riuscita a mettere in luce i benefici che questi fattori naturali possono apportare alla salute mentale e al benessere psicofisico delle persone che si ritrovano a osservare gli uccelli e godono della presenza di arbusti e del verde che li circonda, anche se non vivono necessariamente in aree rurali ma in quartieri urbani e periferici.

Lo studio ha preso in esame oltre 270 persone valutando la loro salute mentale senza tener conto dell’età, del reddito o dell’etnia.

Ebbene, le indagini condotte si sono incentrate prevalentemente nei quartieri di Milton Keynes, Bedford e Luton, dove i ricercatori hanno preso in esame il numero di uccelli che transitano nell’area la mattina e il pomeriggio scoprendo che i livelli più bassi di depressione, ansia e stress derivavano proprio dal numero di uccelli che le persone avrebbero avvistato nelle fasce orarie pomeridiane.

Lo studio in questione, ha messo in luce che non c’è correlazione tra le specie di uccelli e la salute mentale, ma ciò che conta è il numero di uccelli che una persona riesce a osservare dalla finestra della propria abitazione, dal giardino o dal quartiere nel quale si trova.

Inoltre, le specie di uccelli prese in esame erano quelle più comuni come merli, pettirossi, cinciarelle e cornacchie. Tuttavia, non è la specie a influire sul benessere mentale del soggetto esaminato, ma il numero.

Il dottor Daniel Cox, ricercatore dell’Università di Exeter, che ha condotto lo studio ha sottolineato che: “La ricerca ha iniziato a porre l’accento sul ruolo che alcuni componenti chiave della natura giocano per il nostro benessere mentale”.

“Gli uccelli che volano intorno alle abitazioni e in generale la natura che ci circonda, rappresentano un punto importante nella prevenzione sanitaria, rendendo le città più sane e vivibili”, ha precisato il dottor Cox.

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica Bioscience.

Bella Hadid si lancia nel designer e disegna la sua prima collezione per Chrome Hearts

Pubblicato il 07 Mar 2017 alle 6:39am

Bella Hadid dopo essere stata grande protagonista delle sfilate di alta moda della fashion Week Milanese delle ultime settimane, la celebre modella americana è ora pronta al grande salto, al debutto nelle vesti di designer. (altro…)

Dalla frutta la scoperta di una molecola capace di curare asma grave e psoriasi

Pubblicato il 07 Mar 2017 alle 6:00am

E’ stata scoperta nella frutta una piccola molecola dall’azione antinfiammatoria che potrebbe rivelarsi molto efficace nella lotta all’asma e alla psoriasi. (altro…)

Istat: italiani sempre più vecchi e in calo, -86 mila. Culle sempre più vuote

Pubblicato il 07 Mar 2017 alle 5:18am

Continua inesorabile il processo di invecchiamento della popolazione italiana. E’ quanto emerge da un recente Rapporto Istat degli indicatori demografici.

La popolazione italiana al 1° gennaio 2017 era di 60 milioni 579 mila residenti, 86 mila unità in meno rispetto all’anno precedente (-1,4 per mille). La natalità in netto calo: il livello minimo delle nascite del 2015 era del 486 mila, nel 2016 di 474 mila.

I decessi invece ammontano a 608 mila, dopo il picco registrato nel 2015 con 648 mila casi, un livello elevato, in linea con la tendenza all’aumento dovuta all’invecchiamento della popolazione.

Il dato delle nascite meno decessi nel 2016 ha segnato un valore negativo di -134 mila unità. Valore che rappresenta il secondo dato, e il maggior calo di sempre, anche rispetto a quello del 2015 (-162 mila).

Al 1 gennaio 2017 l’età media dei residenti era di 44,9 anni, due decimi in più rispetto all’anno precedente e due anni esatti in più rispetto al 2007. Gli individui di 65 anni e oltre superano i 13,5 milioni e rappresentano il 22,3% della popolazione totale (11,7 milioni nel 2007, pari al 20,1%).

Gli ultranovantenni registrano un netto aumento: al 1 gennaio 2017 sono 727 mila, un numero certamente superiore rispetto anche agli abitanti di una città come Palermo.

Gli ultracentenari sono invece oltre 17 mila, in calo rispetto ai quasi 19mila del 2015. Una diminuzione che si deve, secondo l’Istat, a due fattori: la forte mortalità del 2015 che ha abbassato il numero di circa 300 unità, cui segue nel 2016 l’ingresso tra i centenari dei nati nel 1916, e una fascia di età con un più basso numero di superstiti rispetto a quelle dell’annate precedenti.