marzo 14th, 2017

Morta Veronica Sogni, finalista di Miss Italia, aveva 28 anni, uccisa da un tumore al seno

Pubblicato il 14 Mar 2017 alle 9:58am

E’ morta all’età di 28 anni la modella milanese Veronica Sogni a causa di un tumore al seno che l’ha colpita nel 2012.

A dare l’annuncio il sito di Miss Italia, concorso al quale la giovane aveva partecipato nel 2009 da finalista, conquistando il titolo di Miss Sasch Modella Domani: “Un angelo dai capelli corti, con la testa piena di sogni, come il suo cognome, è volato in cielo”, così la descrive il comunicato.

Nata a Milano il 10 giugno 1988 e diplomata al liceo scientifico, la giovane coltivava diverse passioni. Oltre a quella della moda anche quella del canto e della recitazione.

Dopo la partecipazione a Miss Italia, Veronica Sogni era tornata nel programma ‘Soliti ignoti’ di Rai1, dove aveva interpretato uno dei personaggi da individuare. Più di recente Veronica era finita su Sky Uno, e a X Factor.

Dopo la terribile diagnosi ricevuta il 24 dicembre 2012, la chemioterapia le aveva causato una perdita di capelli che le aveva cambiato l’aspetto ma non il suo umorismo, tant’è che più volte la giovane aveva dichiarato di essere diventata ‘una guerriera masai’.

Aveva continuato a lavorare nel mondo della moda: a giugno 2016 aveva partecipato alla campagna Trussardibrera della stagione primavera/estate 2017 posando per alcune foto e riprese nella Pinacoteca di Brera a Milano per conto del celebre marchio.

“Io non mi sono mai vergognata, anzi mi sono piaciuta. In passato avevo provato tutti i tagli e i colori possibili e questa era una novità”, dichiarava con ironia la modella a proposito del proprio aspetto mutato dopo i trattamenti chemioterapici. E nonostante le cure, la sua voglia di farcela, di combattere il male, di recente il tumore si era diffuso al fegato: “Quando mi hanno detto delle metastasi mi sono sentita ancora peggio perché credevo di stare finalmente bene. Qualche anno fa mi avrebbero dato sei mesi di vita. Adesso non è più così”, aveva dichiarato in un’intervista.

Cervello, la settimana dedicata alla scoperta e alla prevenzione

Pubblicato il 14 Mar 2017 alle 9:52am

Si è aperta ufficialmente ieri, lunedì 13 marzo la manifestazione mondiale in cui psicologi, neuroscienziati e altri professionisti del settore della salute sensibilizzano giovani, adulti e anziani sull’importanza della conoscenza del più complicato organo del nostro corpo: il cervello. (altro…)

Niccolò Fabi: da giugno a settembre live sui migliori palchi estivi italiani per festeggiare 20 anni di carriera, le prevendite da domani

Pubblicato il 14 Mar 2017 alle 8:48am

“DIVENTI INVENTI 1997-2017” è il progetto-racconto con cui NICCOLÒ FABI celebrerà i suoi 20 ANNI DI CARRIERA. (altro…)

Il caffè, un rimedio naturale contro il rischio di demenza

Pubblicato il 14 Mar 2017 alle 7:14am

Il caffè è un’ottima arma contro la demenza senile, parola di esperti. A rivelarlo un recente studio che ha scoperto che la caffeina è in grado di proteggere il cervello dall’Alzheimer.

I risultati delle ultime ricerche hanno infatti dimostrato che è un’arma vincente dal grande potere molecolare, perché capace di combattere contro la formazione di aggregati tossici.

La ricerca condotta dall’Indiana University, pubblicata in questi giorni dalla rivista Scientific Reports e Plos Biology parla degli effetti protettivi dell’enzima NMNAT2 contro l’Alzheimer.

Così pure lo studio pubblicato sulla rivista The Journals of Gerontology, Series A: “Biological Sciences and Medical Sciences”, che dimostra chiaramente come il caffè e le altre bevande contenenti caffeina, se consumate con una certa abitudine, possano proteggere il cervello dal rischio di demenza.

Il nuovo studio americano ha testato circa 2000 molecole attive, tra le quali appunto la caffeina, alla ricerca di quelle che hanno un ruolo decisivo nell’aumentare la produzione di NMNAT2. Tra tutte le molecole testate, la più potente è la caffeina.

Parto prematuro, più rischi per chi conduce una dieta vegana

Pubblicato il 14 Mar 2017 alle 5:45am

Secondo uno studio pubblicato sull’American Journal of Epidemiology e condotto da un gruppo di ricercatori dell’Akershus University Hospital (Norvegia), le donne in gravidanza che seguono una dieta vegana, povera di grassi, hanno più possibilità di incorrere in un parto prematuro rispetto alle donne che seguono un’alimentazione più variegata. (altro…)