Emorroidi, come prevenirle: cause, sintomi e cura con rimedi naturali

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 30 Mar 2017 alle ore 6:45am

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Le emorroidi, problema più frequente di quanto si possa pensare, colpisce il 10% della popolazione mondiale adulta, con un’incidenza maggiore tra chi ha superato i 50 anni di età e vive in una delle aree più sviluppate del nostro pianeta.

Le emorroide sono un disturbo molto fastidioso ma facile da curare e prevenire, ricorrendo a semplici ed efficaci stratagemmi indolori.

Diversi i fattori che possono influire sulla comparsa o sull’aggravarsi della patologia emorroidaria. Tra i principali vi sono: alterazioni ormonali che influiscono direttamente sul tessuto vascolare, effetto meccanico dovuto alla presenza del feto, o il drastico aumento della pressione intraddominale durante il parto. E ancora, la familiarità, lo stile di vita e le abitudini alimentari.

Ma tra i principali fattori di rischio, il più influente è legato senz’altro alla presenza di disfunzioni intestinali, come stitichezza o diarrea cronica. Poi ci sono, sedentarietà, sforzi eccessivi, abuso di lassativi, stazione eretta prolungata, abuso di alcol e/o nicotina ed alimentazione incongrua.

Le emorroidi se trascurate, possono interferire con le comuni abitudini giornaliere causando fastidio, problemi di disagio e irritabilità.

Ma cosa sono?

Le emorroidi sono delle dilatazioni dei plessi venosi situati in corrispondenza dei tessuti dell’ultimo tratto del retto e dell’ano. Dei piccoli cuscinetti pieni di vasi sanguigni che svolgono un ruolo importante nel ricambio di sangue a livello dell’ano e, in determinate situazioni, possono ingrossarsi causando dolore.

Le emorroidi definite anche vene varicose dell’estremità viscerale possono essere interne o esterne, a seconda del punto interessato. Le emorroidi interne non fuoriescono dall’orifizio anale e si collocano al di sopra degli sfinteri che regolano l’apertura del retto, nella membrana mucosa sottostante. Ciò le rende visibili dall’esterno solo durante i movimenti intestinali che ne determinano la protrusione o attraverso l’esercizio di una forte pressione. Quelle esterne, invece, sono generalmente visibili dall’esterno, in quanto collocate nel tessuto sottocutaneo degli sfinteri. Di colore rossastro o blu si presentano normalmente morbide al tatto, ma diventano dure in caso di coagulo.

Ecco alcuni rimedi naturali per emorroidi

Un infuso di centella, può essere una valida soluzione contro le emorroidi. Versate le foglie nell’acqua bollente e lasciate il tutto in infusione per circa 10 minuti. Bevete questa tisana lontano dai pasti. Le proprietà di quest’erba rinforzano i vasi sanguigni ed evitano lacerazioni ed emorragie. Tant’è che la centella asiatica risulta essere molto efficace anche contro la ritenzione idrica, la cellulite e i problemi vascolari.

Calendula e mirtilli servono invece per lenire il processo infiammatorio che sta alla base delle emorroidi e quindi gli infusi a base di queste due piante sono molto consigliati. Per agire direttamente in loco, provate con impacchi di equiseto: 5 grammi di parti della pianta, che devono bollire in 100 ml d’acqua ed essere applicati su un panno pulito.

L’olio essenziale di cipresso o di menta riesce invece a regalare freschezza e morbidezza che, in caso di emorroidi, mancano tanto da accentuare il dolore.

L’Aloe vera, il gel è molto prezioso, è astringente e rinfrescante. Mettetelo su un dischetto imbevuto di gel o su di un cotton fioc e passatelo sulla parte interessata.

Se volete poi disinfettare la zona interessata, usate olio di iperico, ricco di tannini, si applica localmente dopo aver lavato accuratamente la parte che vi duole.

Bevete, invece, acqua di prugne o mangiate prugne secche per combattere la stitichezza e prevenirle. Sì anche a jogurt e fermenti lattici.

Le pomate a base di ippocastano o amamelide, sono un valido rimedio naturale che donano un sollievo immediato a chi soffre di emorroidi.

Infine, in farmacia potete trovare Preparazione H, Proctolyn, FitoroiD , pomate che contengono comunque principi attivi naturali, e che sono davvero molto efficaci. Fatevi consigliare anche dal vostro medico di base o farmacista di fiducia.

Alimentazione

Oltre a mangiare jogurt, prugne, fermenti lattici, mangiate molta frutta e verdura, cibi che contengono fibre e bevete dai sei agli otto bicchieri di acqua naturale al giorno, altri liquidi (non alcolici) per aiutare a mantenere molli le feci.
Evitate cibi piccanti, alcolici (specie superalcolici, vino rosso), caffè, cioccolato, cibi grassi ed elaborati, fumo.