aprile 2nd, 2017

Michael Bublé, il figlio Noah guarito dal tumore

Pubblicato il 02 Apr 2017 alle 10:58am

Davvero una bella notizia in casa Bublé. Il figlio di Michael Bublé, che in autunno era stato colpito da una forma di tumore, è guarito ed è uscito dall’ospedale.

La notizia è ufficiale, è stata diffusa dal fratello della moglie di Michael, Luisana Lopilato.

Da quello che si apprende la famiglia Bublé ha già lasciato gli Stati Uniti per tornare in Argentina, a Buenos Aires, città natale di Luisana.

Alla scoperta del tumore al piccolo Noah, Michael aveva abbandonato tutti i suoi impegni per stare accanto al piccolo, che era stato ricoverato a Los Angeles, chiedendo sui social di pregare per lui.

Nello scorso mese di febbraio la zia del piccolo aveva annunciato che Noah era in via di guarigione e finalmente adesso la buona notizia.

Riforma Catasto: aumenta tassazione, immobili divisi in ordinari e speciali

Pubblicato il 02 Apr 2017 alle 9:34am

La Riforma era già pronta con il Governo Renzi, ma è poi arrivato il blocco dell’esecutivo per l’osservanza della clausola della invarianza per la tassazione sugli immobili.

Cosa prevede

La bozza del decreto attuativo, mai approvato, prevede la suddivisione degli immobili in due tipologie e non in categorie e classi. Le due tipologie sono quelli di fabbricati ordinari e speciali.

Nella tipologia ordinaria rientrano gli appartamenti, che verrebbero inseriti nella categoria ordinaria O/1, mentre nella tipologia speciali verrebbero inseriti le ville, gli immobili signorili e artistici, che avrebbero una regolamentazione ben diversa.

Inoltre, per permettere una valutazione oggettiva, il valore degli immobili potrebbe essere determinato non più in base ai vani ma in base alla superficie. Ad ogni unità sarebbe dunque attribuita una rendita e un valore patrimoniale stimati in base alla zona di appartenenza e alle caratteristiche dell’immobile.

Secondo Confediliza la Riforma del Catasto aprirebbe “uno scenario di ulteriori aumenti di tassazione sugli immobili, mascherati attraverso improbabili redistribuzioni”

Pomandère Living, prima linea per l’arredo firmata Pomandère

Pubblicato il 02 Apr 2017 alle 9:32am

Pomandère lancia la linea d’arredo Pomandère Living. Il brand italiano, fondato nel 2008 dal giovane stilista Carlo Zanuso, ha annunciato il lancio della sua prima linea per l’arredo casa. (altro…)

Scoperti i neuroni che collegano respirazione e stress

Pubblicato il 02 Apr 2017 alle 8:45am

Un gruppo di ricercatori della Stanford University, autori di un articolo pubblicato su “Science”, parlano di un risultato molto soddisfacente che potrebbe portare ad importanti ripercussioni in campo clinico grazie allo sviluppo di nuove terapie contro gli attacchi di panico e altri disturbi legati allo stress. (altro…)

Save Children, triplicati in 10 anni minori poveri in Italia che non possono andare a scuola

Pubblicato il 02 Apr 2017 alle 7:32am

Nonostante si siano registrati dei lievi miglioramenti negli ultimi anni, in Italia il futuro dei ragazzi non è del tutto rose e fiori, ed è del tutto distante dal resto d’Europa.

Le maggiori privazioni educative per i più piccoli si registrano al Sud. E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto sulla povertà educativa presentato ieri da Save the Children.

Dal dossier emerge infatti che negli ultimi 10 anni è triplicata la percentuale di minori in povertà assoluta ma è raddoppiata quella di minori in povertà relativa (parametro che esprime le difficoltà economiche nella fruizione di beni e servizi).

La metà degli alunni è senza mensa scolastica, tant’è che solo 1 bambino su 10 può andare all’asilo nido o essere inserito in un ambiente scolastico a tempo pieno. Inoltre, risulta essere assente in 7 scuole primarie su 10.

Più di 1 ragazzo su 10 abbandona infine gli studi prima di ultimarli , e 1 su 5 non raggiunge le competenze minime in matematica e in lettura e 3 su 5 non partecipano ad attività culturali e ricreative.

Cure sotto la minima in 5 regioni, ecco quali

Pubblicato il 02 Apr 2017 alle 6:23am

In 5 regioni italiane (Molise, Calabria, Puglia, Sicilia e Campania) non si raggiunge la “soglia minima” delle cure garantite ai cittadini dal Servizio sanitario, ovvero dei Livelli essenziali di assistenza, “nonostante un miglioramento dei conti verificatosi negli ultimi anni”.

Ad affermarlo in un’intervista rilasciata all’ANSA è stato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che ha anche anticipato i primi risultati del 2015. Si tratta, di regioni tutte in Piano di rientro o commissariate.

I commissariamenti, cioè, spiega il ministro “hanno migliorato i conti ma non il livello delle cure”.

Il punteggio minimo da raggiungere per essere adempienti rispetto all’attuazione dei Lea, ha spiegato ancora la Lorenzin , “è 160 ma dai primi risultati del 2015, anche se non ufficiali, sono ancora sotto soglia la Calabria (147 punti), il Molise (156 punti), la Puglia (155 punti), la Sicilia (153 punti) e la Campania con 99 punti”.