aprile 15th, 2017

Dipendenza da smartphone, a rischio più le donne

Pubblicato il 15 Apr 2017 alle 10:42am

Come il computer ed Internet, anche lo smartphone rappresenta uno strumento tecnologico sempre più diffuso ed utilizzato, ed anche verso tale mezzo di comunicazione che si può sviluppare una vera e propria patologia e forma di dipendenza. Secondo uno studio recente condotto da ricercatori americani della Binghamton University – State University di New York, sono le donne le più esposte.

Una dipendenza che può essere simbiotica, al punto da portare, nonostante un’iniziale sensazione di benessere, a sintomi come la depressione, l’isolamento sociale, la timidezza, l’impulsività e la bassa autostima.

Lo studio, pubblicato su Information Systems Journal, ha preso in esame 182 studenti del college, chiedendo loro di riportare le abitudini giornaliere sull’utilizzo dello smartphone.

Ebbene, sulla base delle loro risposte i partecipanti sono stati collocati in diversi gruppi: riflessivi, regolari, altamente coinvolti, fanatici e dipendenti. Dai risultati è emerso poi che il 7% era ‘dipendente’, il 12% ‘fanatico’ ed entrambi i gruppi presentavano problemi sociali e sul posto di lavoro, a causa di un bisogno compulsivo di dare sempre una ‘sbirciatina’ al telefono.

Nel complesso questi utenti hanno mostravano depressione, isolamento e ansia sociale, timidezza, impulsività e bassa autostima.

Le donne sono apparse più suscettibili a sviluppare dipendenza.

I possibili sintomi da dipendenza da smartphone:

1. Affrettarsi a rispondere: non appena arriva un nuovo messaggio sentendosi ansiosi.

2. La sindrome del cellulare fantasma: sentire le vibrazioni del cellulare quando quest’ultimo non sta suonando.

3. Paura di rimanere poco informati: avere il terrore di perdere le ultimissime novità di amici e parenti.

4. Non socializzare con amici e parenti: se seduti a tavola invece di fare conversazione con chi vi sta difronte continuate a controllare il vostro iphone estraniandovi completamente.

5. Ansia da lontananza: difficoltà di concentrazione quando rimanete lontani dal cellulare.

6. Scarso rendimento: calo nella resa sia a scuola che sul lavoro dal momento che continuate a interrompervi per guardare l’iphone.

Angelina Jolie acquista una dimora da 25 milioni di dollari e pensa a nuove nozze

Pubblicato il 15 Apr 2017 alle 10:25am

Angelina Jolie avrebbe deciso di lasciarsi tutto alle spalle, di ricominciare una nuova vita insieme ad un uomo misterioso, in una nuova casa.

Dal 2005 a settembre scorso è stata a fianco di Brad Pitt, quando i due si innamorarono sul set di “Mr. & Mrs. Smith” (mentre lui era ancora sposato con Jennifer Aniston).

L’attrice è stata lei a chiedere il divorzio dal divo. Da allora la protagonista di “Maleficient” ha cercato di tenersi alla larga da gossip e pettegolezzi, regalandosi solo poche e studiate uscite pubbliche: il viaggio con i figli in Cambogia, la nuova campagna pubblicitaria per un profumo francese e qualche weekend a Londra con figli, ma niente red carpet ed eventi mondani. Angelina si è concentrata esclusivamente sulla causa di affidamento dei figli, separazione, il suo lavoro e il suo nuovo inizio.

Ha infatti venduto la casa delle vacanze che la coppia aveva in Francia, il “Chateau Miraval” dove i due attori si sono sposati nel 2014, cosa che ha dato molto fastidio a Brad. Ha comprato di recente la villa più bella di Los Angeles: la storica residenza Cecil B. DeMille Estate, con sei stanze da letto, dieci bagni, per un valore di mercato di ben 25 milioni di dollari.

Ma non è tutto. Secondo indiscrezioni e gossip riportati dal magazine “Touch Weekly“, l’attrice americana starebbe cercando di accelerare le pratiche per il divorzio per poter sposare il nuovo misterioso compagno, con cui si frequenterebbe da circa sette mesi.

Si tratterebbe di un quarantenne “filantropo e uomo d’affari inglese” che Angelina non vedrebbe l’ora di presentare ai suoi sei figli.

O bag debutta nell’home design al Salone del Mobile di Milano con due originali prodotti, ecco quali

Pubblicato il 15 Apr 2017 alle 9:48am

O bag fa il suo debutto nell’home design con una lampada e una lunch box presentate al Salone del Mobile di Milano.

Il popolare marchio veneto di borse, accessori e calzature personalizzabili, continua la diversificazione della propria gamma di prodotti svelando due nuovi progetti di design. La prima, O joy, una lampada smart multisensoriale disegnata da Franco Driusso. La seconda è O eat, un originale portavivande componibile e coloratissimo firmato laboratorio.quattro.

La lampada O joy, rigorosamente Made in Italy, è un complemento mutitasking e componibile, archetipo della lampada da tavolo, ma rivisitata in una versione a dondolo grazie alla sfericità della base. È disponibile in ogni sua parte in 6 varianti di colorazioni.

Leggera e di dimensioni ridotte (misura 30 cm. di altezza) la lampada non ha un filo fisso: le batterie vengono ricaricate collegandola alla rete elettrica tramite un alimentatore dedicato o direttamente a una qualsiasi presa USB, divenendo così un pratico n diffusore di musica da collegare a qualsiasi smartphone a portata di mano.

O eat si scompone in due cubi contenitori asportabili, chiusi da un coperchio ermetico, con maniglia in silicone, che funge anche da chiusura. Gusci e maniglia sono intercambiabili e sono disponibili in 6 varianti colore che permettono fino a 36 combinazioni differenti con la possibilità di mixare/alternare fasce diverse.

Prossimamente O bag, lancerà sul mercato altri prodotti per la casa.

Jeff Koons disegna le borse di Louis Vuitton come opere d’arte

Pubblicato il 15 Apr 2017 alle 7:34am

Jeff Koons ha disegnato per il marchio di borse, famosissimo in tutto il mondo, Louis Vuitton, una rielaborazione del celebre logo LV e il rilancio dell’immagine di capolavori dell’arte eterna come La Gioconda di Leonardo da Vinci, “Caccia alla Tigre‘ di Rubens, la “Giblette” (Ragazza che gioca col cagnolino) di Fragonard e il sensualissimo “Marte, Venere e Amore” di Tiziano. Per citarne alcune.

A svelare la collezione di borse, le più classiche ed iconiche del mitico marchio parigino di proprietà del gruppo LVMH di Bèrnard Arnault, una grande festa che si è celebrata al Louvre, dove già Vuitton ha sfilato nella Cour Marly nel marzo scorso, con una prima volta al museo davvero esclusiva e straordinaria.

Una cena speciale che si è tenuta nella Salle des Etats, vicino alla Monna Lisa, ospitata da Bernard Arnault, Presidente e CEO di LVMH e Jean-Luc Martinez, Presidente e Direttore del Museo Louvre e in presenza dell’artista.

Ai tavoli erano presenti molte celebrità come Cate Blanchett, Jennifer Aniston, Justin Theroux, Michelle Williams, Jennifer Connelly, Catherine Deneuve, Léa Seydoux, Miranda Kerr e Evan Spiegel, Adèle Exarchopoulos, Natalia Vodianova , Chloë Sevigny, Doona Bae, Rila Fukushima, Fan Bing Bing.

Negli ultimi anni Louis Vuitton ha affermato il proprio impegno nel mondo dell’arte attraverso una serie di collaborazioni di altissimo livello con artisti più influenti del nostro tempo. Stephen Sprouse, Takashi Murakami, Richard Prince, Yayoi Kusama, Cindy Sherman, James Turrell, Olafur Eliasson e Daniel Buren che hanno lavorato insieme a Vuitton per opere d’arte su commissione, lo sviluppo di nuovi prodotti e l’allestimento di sfilate, amplificando così il ruolo della maison, nell’ideazione di nuovi modi di esprimere e sperimentare l’arte da parte pubblico, anche indossandola.

La collezione disegnata da Feff Koons sarà disponibile nei negozi Vuitton a partire dal prossimo 28 aprile.

La palestra a stomaco vuoto da’ maggiori risultati

Pubblicato il 15 Apr 2017 alle 6:25am

Andare in palestra a stomaco vuoto aiuta a raggiungere migliori risultati. Parola di esperti. (altro…)

Dal Salone di Milano, le sedie schermo di LG

Pubblicato il 15 Apr 2017 alle 5:31am

Dal SALONE DEL MOBILE di Milano, arrivano le sedie schermo di Lg, altamente futuristiche, e non solo.

L’azienda sudcoreana “LG” -famosa anche per gli schermi e i cellulari- grazie all’alleanza stretta con il designer giapponese Tokujin Yoshioka (classe 1967), al quale gli ha anche affidato il suo 70° compleanno chiedendogli di renderlo straordinario, ha creato delle originali sedie schermo coloratissime e una parete fatta di microschermi LG (Wall of the Sun) che, spenti o illuminati, la caratterizzano con originalità.

Le sedie 17 S.F. Chairs, sono realizzate invece con schermi OLED di 15mm di spessore (foto).

A fare il mobile, in questo caso, sono i colori degli schermi e la luce che nel caso della parete, ad esempio, riproduce quella solare in modo quasi perfetto illuminando anche gli ambienti più stretti e bui.

Le sedie fatte con gli schermi, sono un’esaltazione della fantasia futuristica. Come una poltrona con televisore incorporato che vi racchiude dentro un film senza bisogno di telecomando.