aprile 26th, 2017

Metodo Stamina, nuova inchiesta porta all’arresto di Davide Vannoni

Pubblicato il 26 Apr 2017 alle 12:05pm

Arrestato questa mattina Davide Vannoni, ideatore del “metodo Stamina”, finito sotto inchiesta per associazione a delinquere finalizzata alla «somministrazione di sostanze nocive». (altro…)

Sclerosi multipla, studio anglo-canadese parla di possibile svolta

Pubblicato il 26 Apr 2017 alle 11:56am

La sclerosi multipla in tutto il mondo colpisce circa 2,5 milioni di persone, soprattutto donne, e si manifesta soprattutto nei giovani ventenni e trentenni.

Gli scienziati anglo-canadesi, hanno scoperto di recente che la Rab32, è una proteina presente in grandi quantità solo nel cervello dei pazienti che presentano sclerosi multipla, la quale, ‘disturberebbe’ i mitocondri delle persone colpite dalla patologia neurologica che danneggia la glia, la guaina protettiva nei neuroni.

Ebbene, a spiegare per la prima volta un probabile meccanismo attraverso cui la malattia manderebbe in tilt le centrali energetiche cellulari è stato uno studio anglo-canadese pubblicato sul ‘Journal of Neuroinflammation’, co-finanziato dal Royal Devon & Exeter Nhs Foundation Trust.

Il lavoro, condotto da questi ricercatori dell’ University of Exeter Medical School e dell’università dell’Alberta, parlerebbe di una possibile svolta per la sclerosi multipla. Una nuova strada per nuove cure e trattamenti.

Gli scienziati sospettavano da tempo un ruolo chiave da parte dei mitocondri, e ora tale studio conferma proorio quanto da loro prospettato.

Malaria, un vaccino entro il 2018 in Ghana, Kenya e Malawi per salvare la vita a milioni di bambini

Pubblicato il 26 Apr 2017 alle 9:50am

Oggi la malaria è tornata a far paura in diversi paesi del mondo che devono fare i conti con fame, sete, scarse condizioni igienico sanitarie.

Per questo motivo, sarà pronto per prossimo anno, il 2018 il primo vaccino anti malaria che verrà testato in Africa, precisamente in Ghana, Kenya e Malawi. Dove la OMS sottoporrà a profilassi preventiva 750.000 bambini minori di un anno di età.

L’annuncio è stato dato in questi giorni in occasione del Giorno Mondiale della Malaria.

Un appuntamento fisso per il prossimo anno e non solo perché potrebbe fermare la morte di milioni di bambini nel mondo. Che solo nel 2015 sono stati quasi 212 milioni (420.000 sono morti).

“La protezione è intorno al 40%” – dice uno dei ricercatori che ha lavorato al progetto, Lapinet – “ma va considerato anche l’effetto importantissimo di riduzione dei casi più gravi e delle ospedalizzazioni, perché può essere somministrato senza problemi anche a bambini già malati”.

Tale vaccino sarà somministrato insieme ad altre precauzioni come le zanzariere trattate e i trattamenti preventivi stagionali.

La distribuzione del farmaco sperimentale avverrà in 4 fasi equivalenti ad altrettante dosi: per i primi 3 mesi verrà somministrato una volta al mese, poi dopo 18 mesi.

Ghana, Kenya e Malawi i tre Paesi dove si registrano più decessi dovuti alla puntura della zanzara Anopheles. Scelti per questo motivo come banco di prova di un vaccino che -seppure dovesse “andar male”- salverebbe metà della popolazione al di sotto dei 3 anni di età!

Elton John ha rischiato di morire, ecco perché. Annullati tutti concerti

Pubblicato il 26 Apr 2017 alle 8:56am

Elton John, la leggenda del pop internazionale, ha rischiato di morire a causa di un’infezione rara e maligna contratta durante un viaggio, un tour in Sudamerica e che lo ha costretto in ospedale fino a sabato scorso. (altro…)

Zara ritira dal mercato minigonna di jeans primavera estate 2017 perché decorata con rane razziste

Pubblicato il 26 Apr 2017 alle 7:08am

Una mini gonna di jeans lanciata nella collezione primavera estate 2017 è stata ritirata dal mercato da Zara a causa delle toppe decorative raffiguranti delle rane applicate su di un lato.

Sì, avete capito bene. (altro…)

Bruco mangia plastica: importante scoperta da parte di una biologa italiana

Pubblicato il 26 Apr 2017 alle 6:34am

Grazie ad uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Cantabria a Santander, in Spagna, e dall’Università di Cambridge, in Gran Bretagna, con a capo la biologa italiana Federica Bertocchini, pubblicato su “Current Biology”, si è scoperto che un bruco della falena della cera prodotta dalle api nelle loro arnie, sarebbe goloso di plastica, il polietilene, quello che viene comunemente impiegato per realizzazione delle buste della spesa e non solo. (altro…)