maggio 2nd, 2017

Ragusa, con auto investe il presunto fidanzato della ex

Pubblicato il 02 Mag 2017 alle 10:18am

E’ accaduto a Ragusa. Ha visto la sua ex fidanzata, di 17 anni, davanti la casa di lei, assieme a un uomo di 31, che ritiene essere il suo ‘rivale’ in amore. Ha fatto il giro dell’isolato e lo ha investito con la propria auto, trascinandolo per diversi metri prima di fuggire via. (altro…)

Ballando con le Stelle, conosciamo il vincitore Oney Tapia, vicecampione paraolimpico di Rio 2016

Pubblicato il 02 Mag 2017 alle 9:34am

La coppia formata da Oney Tapia e Veera Kinnunen ha vinto il 30 aprile scorso la dodicesima edizione di Ballando con le stelle, battendo così la coppia formata da Fabio Basile e Anastasia Kuzmina, arrivati secondi.

Terze a pari merito le coppie formate da Martina Stella e Samuel Peron, Xenya e Raimondo Todaro.

Ma vediamo chi è Oney Tapia.

Il vincitore di Ballando con le stelle 2017 è nato a L’Avana il 27 febbraio 1976. E’ un atleta paralimpico italiano specializzato nel getto del peso e nel lancio del disco per la categoria non vedenti. Giocatore di baseball si è trasferito in Italia nel 2002 per fare il lanciatore nell’Old Rags Lodi e nel Montorio Veronese; poi ha iniziato a giocare a rugby lavorando allo stesso tempo come giardiniere.

Nel 2011, nel potare un albero a 25 metri di altezza, è stato colpito da un grosso ramo alla testa che gli ha provocato la perdita della vista. Da quel momento in poi Oney si è avvicinato al mondo dell’atletica leggera paralimpica, specializzandosi nel lancio del disco e nel getto del peso. Ad ottobre del 2013, ha debuttato in pedana in una gara ufficiale, ha lanciato il disco a 30,99 metri ed è diventato primatista nazionale di specialità nella categoria F11. In due anni ha raggiunto il primato di oltre 10 metri arrivando a 40,26, misura che nel 2015 gli ha permesso di arrivare al vertice del ranking mondiale. Entrato in Nazionale, ha ottenuto un tredicesimo posto nel peso ai Mondiali paralimpici di Doha del 2015. Nel 2016 agli Europei di atletica paralimpica di Grosseto ha vinto la medaglia d’oro nel disco con il nuovo record italiano di 42,56, mentre nel peso si è posizionato quinto. Con la conquista dell’argento nel disco alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro che è stato consacrato a livello mondiale. Il suo motto è: “..Ricorda che un sorriso è il gesto più prezioso…trasmettere amore, allegria e passione è il miglior modo per farsi ricordare…! O.T.”

Oney Tapia è sposato anche se non ha mai rivelato l’identità della moglie. Ha tre figlie femmine che hanno rispettivamente tredici, dieci e cinque anni. Oltre allo sport è un grande appassionato della montagna. “Adoro andare in montagna. Amo la natura che mi permette di ritrovare un’energia immensa ascoltando il canto degli uccelli o il rumore del mare“.

A Ballando con le Stelle, Oney ha ballato in coppia con Veera Kinnunen, nata a Gavle (Svezia) il 06 marzo 1986, da genitori Finlandesi. Veera ha studiato e vissuto a Gavle fino all’età di 19 anni, e una volta terminati gli studi si è trasferita in Australia per far parte del Cast di “Burn the Floor”, show a livello internazionale di danze Standard e Latino Americane. E’ la ballerina svedese che ha ottenuto più vittorie: 10 titoli nazionali in diverse classi di età nella massima serie svedese. Ha iniziato a ballare all’età di 7 anni e ha studiato varie discipline tra cui: danza classica, jazz, moderno, contemporaneo, standard, salsa, bachata, merengue, hip hop, disco, samba brazilian style, bugg, boogie woogie, lindy hop, latino americani.

Alien: Covenant, al cinema dall’11 maggio il nuovo film di Ridley Scott

Pubblicato il 02 Mag 2017 alle 9:24am

L’11 maggio esce al cinema il nuovo film di Ridley Scott, ‘Alien: Covenant’ con Michael Fassbender, Katherine Waterston, Billy Crudup, Danny McBride, Demián Bichir, Carmen Ejogo, Jussie Smollett, Callie Hernandez, Distribuzione 20th Century Fox.

Il film è il primo sequel di Prometheus. Seguiranno altri due film che creeranno una trilogia dedicata alle origini di Alien (1979).

Sinossi

Il film risponde alla domanda: perché c’era quello Space Jokey lassù e perché aveva un Alien al suo interno? I membri dell’equipaggio di una navicella spaziale, incaricato di colonizzare un pianeta lontano, pensa di arrivare in un paradiso. A destinazione, scopriranno di essere di fronte a un inferno senza fine.

Birra, antidolorifico come il paracetamolo

Pubblicato il 02 Mag 2017 alle 8:22am

La birra è un ottimo antidolorifico, parola di esperti. (altro…)

Cibi light, falsi miti: ecco perché

Pubblicato il 02 Mag 2017 alle 8:14am

I cibi cosiddetti «light», pubblicizzati per il loro basso contenuto calorico e il loro contributo nella riduzione del peso, in realtà possono addirittura far ingrassare oltre che favorire altri problemi quali infiammazione cerebrale e problemi metabolici. (altro…)

Abusi sui minori: al via da Napoli il progetto “pediatri salva-bimbi”

Pubblicato il 02 Mag 2017 alle 5:27am

In Italia sono circa 80 mila ogni anno i bambini vittime di abusi. Solo un bambino su tre riesce a chiedere aiuto, e a mettersi in salvo.

Ecco allora che il Gruppo Menarini ha lanciato un importante progetto chiamato ‘Stop agli abusi sui bambini’, in collaborazione con la Società italiana di pediatria (Sip) e la Federazione italiana medici pediatri (Fimp), per promuovere corsi di formazione e sensibilizzazione per i medici e aiutarli a riconoscere i primi campanelli d’allarme e i segnali di eventuali abusi sui minori.

Grazie a questo progetto itinerante, partito da Napoli – sostenuto dal Gruppo Menarini con un milione di euro e che toccherà poi tutto il resto dell’Italia, si potranno coinvolgere 15 mila pediatri e medici di base sentinella. L’obiettivo è quello di creare su tutto il territorio nazionale in una rete di pediatri salva-bimbi.

“L’iniziativa – osserva Luigi Nigri, responsabile del progetto per Fimp – contribuirà a un risveglio delle coscienze: i pediatri che seguiranno i corsi diventeranno un punto di riferimento. Tutto questo aiuterà a fare uscire dall’ombra un numero sempre maggiore di piccole vittime e speriamo ad aumentare le denunce”. E’ “un tipico fenomeno sottostimato – viene spiegato – che nel 70% dei casi si consuma tra le mura domestiche, due volte su tre per mano di uno dei familiari”. Nella metà dei casi si tratta di maltrattamenti e violenze psicologiche o fisiche, “in uno su dieci di abusi sessuali. Chiedono aiuto soltanto uno su cinque tra coloro che subiscono abusi sessuali, e uno su tre tra chi è oggetto di maltrattamenti e violenze”. Secondo gli ultimi dati della polizia giudiziaria in tutta Italia sono “appena mille ogni anno le segnalazioni di abusi sessuali su minori”.

Soltanto in Campania circa 900 sono a rischio e poco meno di 9 mila sono quelli con probabilità di subire incuria, maltrattamenti e violenze psicologiche e fisiche. Anche se, spiega Renato Vitiello, vicepresidente Sip Campania, nella nostra Regione “non sono disponibili dati di incidenza di abusi e maltrattamenti perché non abbiamo un osservatorio sui minori ma la prevalenza del fenomeno non è diversa da quella del resto del Paese. Il tessuto sociale del territorio è purtroppo un humus fertile per il verificarsi di maltrattamenti”.

Massimo Ummarino del gruppo maltrattamenti e abusi Sip Camapania annuncia “un tavolo di lavoro con il Garante per arrivare finalmente ad un’applicazione delle norme già esistenti per la prevenzione di maltrattamenti e abusi che invece finora sono state del tutto disattese”. Poi spiega che sono “200 i casi di abusi verificati ogni anno” in Regione; e che per esempio nella mappa dei “rioni più a rischio” a Napoli ci sono quartieri come “Salicelle ad Afragola, Madonelle ad Acerra, Parco verde a Caivano” (dove è ancora il triste ricordo della piccola Fortuna).

“Parte da Napoli la nostra missione di creare una rete di pediatri e medici a salvaguardia dei bambini vittime di abusi e maltrattamenti – osservano Lucia e Alberto Giovanni Aleotti, presidente e vicepresidente del Gruppo Menarini – il progetto è per questo unico nel suo genere e rende l’Italia d’esempio per tutti gli altri Paesi. Crediamo fermamente nel valore sociale di questa rete di medici sentinella”.