Anisakis, allarme vermi da sushi. Attenzione a febbre, vomito e dolori addominali

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 14 Mag 2017 alle ore 7:38am

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I “vermi da sushi” sono una vera e propria emergenza in Occidente. L’ultimo caso è quello rilevato in un uomo portoghese, nel cui intestino sono stati rinvenuti tali vermi, voti come Anisakis.

I sintomi che aveva l’uomo, 32enne erano: lieve febbre per diversi giorni, tanto da contorcersi, vomito e dolori addominali.

Il paziente si è sottoposto a una endoscopia gastrointestinale nel tratto digestivo superiore: e lì gli sono stati “fotografati” i parassiti, le larve.

I medici gastroenterologi dell’Hospital de Egas Moniz e dell’Hospital da Luz di Lisbona dopo aver descritto l’evoluzione clinica del paziente hanno lanciato un allarme: “A causa dei cambiamenti nelle abitudini alimentari, l’infezione da Anisakis è una malattia crescente nei paesi occidentali dovrebbe essere sospettata nei pazienti con una storia di consumo di pesce crudo”, o anche di frutti di mare ‘al naturale’, pescati e mangiati.

Il paziente è guarito dopo la rimozione delle larve. Ma gli esperti spiegano i possibili rischi per chi consuma molto sushi.

“I pazienti possono avere sintomi allergici come angioedema, orticaria e anafilassi. I sintomi gastrointestinali includono dolori addominali, nausea e vomito e complicazioni come sanguinamento digestivo, ostruzione intestinale, perforazione e peritonite”.

Solo l’endoscopia gastrointestinale può rivelare la presenza di Anisakis.