giugno 1st, 2017

Vaccini, denuncia del Codacons contro ministro Lorenzin e Aifa

Pubblicato il 01 Giu 2017 alle 11:09am

Il Codacons ha denunciato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin e l’Agenzia per il farmaco per abuso d’ufficio, omesso controllo e favoreggiamento delle case farmaceutiche interessate alla somministrazione dei vaccini, in relazione alla morte di ben cinque neonati.

L’associazione dei consumatori contesta alla Lorenzin di non aver informato in Cdm gli altri ministri al momento dell’approvazione del dl sui vaccini “di un documento dell’Aifa contenente reazioni avverse”.

Immediata la replica dell’Aifa: “Le affermazioni del presidente del Codacons Carlo Rienzi diffondono dubbi e incertezze che non trovano fondamento nella scienza, e l’attività di farmacovigilanza, e nello specifico di vaccinovigilanza, svolta dall’Agenzia conferma la verità scientifica attraverso un’attività quotidiana di monitoraggio”.

L’Aifa ha dato subito mandato ai propri legali “di difendere contro il Codancons, in ogni forma e in ogni sede, la verità scientifica, la realtà dei dati, la qualità dell’operato del lavoro svolto dall’Agenzia che ha nella tutela della salute dei cittadini il suo unico scopo e obiettivo”.

Il documento a cui ha fatto riferimento il Codacons nel corso di una conferenza stampa, è stato chiesto all’Agenzia del farmaco dal Pm di Torino nell’ambito di un’inchiesta avviata in seguito ad una denuncia della stessa associazione dei consumatori.

Puglia: E’ caccia a cani e gatti inselvatichiti?

Pubblicato il 01 Giu 2017 alle 10:59am

“In Puglia si vorrebbe aprire la caccia ai cani e ai gatti!”: è quanto dichiarato dall’Enpa (l’Ente nazionale protezione animali). Che lancia una clamorosa segnalazione sulla propria pagina Facebook e invita i suoi oltre 820mila iscritti a protestare contro Michele Emiliano. Attuale presidente della Regione Puglia dal 26 giugno 2015.

Ma lui si difende con queste parole: “Qualche burlone sedicente 5stelle (ma io non ci credo) ha messo in giro un post facebook che dice che in Puglia si aprirà la caccia a cani e gatti. È una caxxata totale. In Puglia mai nessuno darà la caccia a cani e gatti, dovrebbero passare sul mio cadavere. Bannate quel deficiente che vi ha detto queste bugie. Fate girare. Grazie”.

Prontissima la replica del Movimento 5 Stelle che sottolinea: “Il sedicente presidente di Regione rimedia una ennesima brutta figura. La notizia non l’ha diffusa il M5S, ma un’importante associazione animalista e il ddl in oggetto esiste e arriva in seduta congiunta della II e IV commissione regionale con passaggi, certamente ambigui, sui quali discuteremo”.

Nelle preoccupazioni degli animalisti c’è appunto il disegno di legge 67 del 2017 a firma dell’assessore regionale all’Agricoltura, Leonardo Di Gioia. L’articolo contestato è il 31, in cui vengono inclusi “cani e gatti inselvatichiti” tra le specie per cui il presidente della Regione, sentito l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, potrà autorizzare il “controllo” qualora “moltiplicandosi eccessivamente” arrechino danno a colture, fauna, attività agricole e ittiche o al patrimonio storico-artistico.

Il “controllo”, si specifica, ancora, verrebbe praticato con metodi ecologici in base alle indicazioni dell’Ispra. E soltanto in casi estremi con cattura e abbattimento per le specie animali pericolose, tra cui gli “inselvatichiti” (ovvero quei cani e gatti di seconda o terza generazione rispetto ai randagi e paragonabili ai predatori selvatici).

Addio alle telefonate moleste sui telefoni fissi, si pensa ora anche ai cellulari

Pubblicato il 01 Giu 2017 alle 10:06am

Dal 1° giugno 2017 Enel non chiamerà più a casa i clienti per proposte commerciali. Un primo passo avanti concreto dopo l’emanazione del ddl Concorrenza che tutela i consumatori sul telemarketing aggressivo e senza consenso.

L’Enel, adotta dunque un provvedimento per evitare chiamate commerciali inutili ai clienti, per acquisire nuovi contratti, e in futuro potenzierà altri canali commerciali: come, incrementare i Punti Enel Partner, App Enel Energia, il sito, ecc.

La commissione Lavori pubblici e Comunicazioni al Senato prosegue la discussione sulla Riforma del Registro delle Opposizioni, per mettere un freno anche alle chiamate indesiderate su cellulari e numeri fissi riservati.

Aids: il Marocco distribuisce la terapia antiretrovirale preventiva

Pubblicato il 01 Giu 2017 alle 9:01am

e Casablanca partirà infatti, in via sperimentale, la somministrazione con un nucleo ristretto di volontari, 300 circa, con assistenza del servizio sanitario pubblico e il supporto delle associazioni di lotta all’Aids. (altro…)

Ecco perché, le sigarette light non fanno meno male delle tradizionali

Pubblicato il 01 Giu 2017 alle 7:22am

si attesta sul 22% e quest’anno, anche se non ho ancora giunti i dati, non mi aspetto grandi cambiamenti. Certo, i dati non tengono conto dei giovanissimi, tra gli 11 e i 14 anni, tra cui i fumatori sono in aumento, anche se non ci sono statistiche a confermarlo”.

Poco fanno le campagne di sensibilizzazione, le immagini cruente sui pacchetti di sigarette, le tantissime raccomandazioni da parte di medici, esperti del settore, aumenti continui, tasse ecc: della sigaretta non si proprio fare a meno, o al massimo, per sentirsi più a posto con la coscienza, illudersi che faccia meno male, si ricorre alla bionda “light”.

Ma attenzione, non solo le bionde light non hanno meno impatto sulla salute, ma addirittura sono più nocive di quelle classiche.

A dimostrarlo un recente studio finanziato dal National Cancer Institute e dal Food and Drug Administration Center for Tobacco Products, pubblicato sulla rivista scientifica Journal of the National Cancer Institute.

Lo studio in questione evidenzia che le bionde “leggere” avendo i fori di ventilazione inducono i consumatori a ritenere che il fumo inalato sia meno dannoso. Al contrario, i micro fori consentono una combustione del tabacco più lenta ad una temperatura inferiore, e il fumo si disperde nell’aria e per questo motivo fa sì che i fumatori tendano ad inalare con più intensità quando fumano, e i prodotti tossici inalati giungono in profondità nei polmoni.

Al cinema dal 15 giugno ‘Botte da prof’

Pubblicato il 01 Giu 2017 alle 6:26am

Arriva al cinema, ‘Botte da prof‘, il prossimo 15 giugno un nuovo film di Richie Keen, con Christina Hendricks, JoAnna Garcia Swisher, Ice Cube, Charlie Day, Dean Norris, Jillian Bell, Dennis Haysbert, Tracy Morgan. Distribuito da Warner Bros Italia.

Sinossi L’ultimo giorno di scuola, il mite professore di inglese Andy Campbell cerca di fare del suo meglio per tenere insieme la situazione – tra le pesanti burle dei diplomandi, un’amministrazione scombinata e grossi tagli al budget che mettono a repentaglio il posto di tanti. E le cose peggiorano quando accidentalmente Campbell incrocia il tosto e temuto collega Ron Strickland che lo sfida ad una rissa alla fine della giornata scolastica. La notizia della rissa si sparge come un incendio e finisce con l’essere proprio ciò che serviva alla scuola… e a Campbell.