“In Puglia si vorrebbe aprire la caccia ai cani e ai gatti!”: è quanto dichiarato dall’Enpa (l’Ente nazionale protezione animali). Che lancia una clamorosa segnalazione sulla propria pagina Facebook e invita i suoi oltre 820mila iscritti a protestare contro Michele Emiliano. Attuale presidente della Regione Puglia dal 26 giugno 2015.

Ma lui si difende con queste parole: “Qualche burlone sedicente 5stelle (ma io non ci credo) ha messo in giro un post facebook che dice che in Puglia si aprirà la caccia a cani e gatti. È una caxxata totale. In Puglia mai nessuno darà la caccia a cani e gatti, dovrebbero passare sul mio cadavere. Bannate quel deficiente che vi ha detto queste bugie. Fate girare. Grazie”.

Prontissima la replica del Movimento 5 Stelle che sottolinea: “Il sedicente presidente di Regione rimedia una ennesima brutta figura. La notizia non l’ha diffusa il M5S, ma un’importante associazione animalista e il ddl in oggetto esiste e arriva in seduta congiunta della II e IV commissione regionale con passaggi, certamente ambigui, sui quali discuteremo”.

Nelle preoccupazioni degli animalisti c’è appunto il disegno di legge 67 del 2017 a firma dell’assessore regionale all’Agricoltura, Leonardo Di Gioia. L’articolo contestato è il 31, in cui vengono inclusi “cani e gatti inselvatichiti” tra le specie per cui il presidente della Regione, sentito l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, potrà autorizzare il “controllo” qualora “moltiplicandosi eccessivamente” arrechino danno a colture, fauna, attività agricole e ittiche o al patrimonio storico-artistico.

Il “controllo”, si specifica, ancora, verrebbe praticato con metodi ecologici in base alle indicazioni dell’Ispra. E soltanto in casi estremi con cattura e abbattimento per le specie animali pericolose, tra cui gli “inselvatichiti” (ovvero quei cani e gatti di seconda o terza generazione rispetto ai randagi e paragonabili ai predatori selvatici).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.