Smog e inquinamento atmosferico rallentano attività del cervello dei bambini

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 12 Giu 2017 alle ore 6:00am

Lo Smog rappresenta uno dei maggiori mali del 21esimo secolo, un male silenzioso e molto drammatico. Solo in Europa, si stima che ogni anno sono quasi 500 mila le vittime causate da patologie strettamente legate all’inquinamento.

In Italia, invece, secondo gli ultimi dati trasmessi dall’Agenzia europea dell’ambiente (Aea) l’inquinamento dell’aria provoca circa 84.400 morti premature.

E secondo un recente studio effettuato da ricercatori Spagnoli, lo smog rallenterebbe le attività del cervello dei bambini. Vivere in città iperattive, tra migliaia di auto, moto, industrie, scarichi, sarebbe molto pericoloso per la salute dei più piccoli.

Esposti allo smog, e all’inquinamento atmosferico, i più piccoli possono avere maggiori difficoltà di concentrazione, una scarsa prontezza di riflessi mentali (capacità di elaborare una risposta immediata ad una precisa domanda), e stanchezza fisica.