Come si comportano gli altri Stati Ue con lo Ius Soli

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 22 Giu 2017 alle ore 8:23am

Per acquisire la cittadinanza nei Paesi dell’Unione europea le leggi variano da Stato a Stato.

In pratica, non esiste alcuna legge che dica dopo quanti anni, o a quali condizioni, uno Stato membro debba concedere la cittadinanza.

In nessun Paese Ue, in ogni caso, lo Ius soli è “puro” (come invece lo è negli Usa): servono sempre altri requisiti per ottenere la nazionalità oltre alla sola nascita sul territorio.

– AUSTRIA: IUS SANGUINIS. La legge si basa sullo ius sanguinis e non prevede la doppia cittadinanza. Per la naturalizzazione servono 10 anni di residenza.

– BELGIO: IUS SOLI. La seconda generazione acquista la cittadinanza con i genitori residenti per almeno 5 dei 10 anni precedenti alla nascita del figlio. Cittadinanza automatica a 18 anni se si è nati nel Paese.

– DANIMARCA: IUS SANGUINIS. Per la naturalizzazione servono 9 anni di residenza e bisogna superare esami su storia, struttura sociale e politica del Paese e lingua.

– FINLANDIA: IUS SANGUINIS. Per la naturalizzazione servono 5 anni di residenza continua.

– FRANCIA: IUS SOLI. Cittadinanza automatica alla maggiore età per il figlio di stranieri se residente o se ha avuto la propria residenza in Francia per almeno cinque anni.

– GERMANIA: IUS SOLI. Cittadinanza alla nascita purché uno dei genitori risieda stabilmente nel paese da almeno 8 anni.

– GRECIA: GENITORI NEL PAESE DA 5 ANNI. I figli degli immigrati possono acquisire la cittadinanza se i genitori sono presenti da almeno 5 anni.

– IRLANDA: UN GENITORE NEL PAESE DA 3 ANNI. Cittadinanza per nascita se almeno uno dei genitori stranieri è residente da 3 anni.

– LUSSEMBURGO: DOPPIO IUS SOLI. Cittadinanza con almeno uno dei due genitori stranieri nato nel paese.

– PORTOGALLO: IUS SOLI. Ius soli automatico alla terza generazione di immigrati. La seconda generazione può accedere alla cittadinanza sin dalla nascita su richiesta.

– REGNO UNITO: IUS SANGUINIS. Lo ius sanguinis è il riferimento prevalente. Percorso facilitato per i figli di stranieri residenti da 10 anni.

– SPAGNA: UN ANNO DI RESIDENZA. Se il soggetto nasce in Spagna e i genitori sono nati all’estero basta un anno di residenza per la cittadinanza.

– SVEZIA: IUS SANGUINIS. La legislazione si basa prevalentemente sullo ius sanguinis.