Energy drink, perché fanno male

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 02 Lug 2017 alle ore 8:57am

Con l’arrivo dell’estate aumenta anche il consumo di bevande rinfrescanti, dolci ed energetiche, soprattutto energy drink, anche se alcuni paesi europei, come la Danimarca, non ne hanno autorizzato la vendita.

Bevande, molto diffuse soprattutto tra i giovani, ma attenzione.

I cosiddetti energy drink, spiega Simona Chialastri, nutrizionista e biologa all’Istituto Neurotraumatologico Italiano (Ini) e docente all’Università Tor Vergata, «sono composti principalmente anche da caffeina: è una sostanza psicoattiva, stimola il sistema nervoso, aumentando la frequenza cardiaca e migliorando la resistenza durante l’attività fisica. A dosi elevate può dare effetti indesiderati come nervosismo, insonnia, battito cardiaco irregolare ed accelerato, disturbi intestinali. La dose giornaliera di caffeina ritenuta accettabile per un adulto in buone condizioni di salute è di 400 mg, ma per gli adolescenti scende a 100 mg. Una tazzina di caffè ne contiene 80mg, un bicchiere di coca cola 35 mg, per arrivare a 120 mgm con una lattina di energy drink. Tali bevande contengono anche Taurina (sostanza che sembrerebbe potenziare gli effetti della caffeina. È presente nella bile umana, combatte l’insonnia, può ridurre il senso di stanchezza), Guaranà (pianta originaria della foresta amazzonica. In grandi quantità può avere gli stessi effetti avversi della caffeina), glucosio o saccarosio, alcune vitamine e minerali come calcio, sodio e potassio, vitamine del gruppo B».

Gli energy drinks, avverte l’esperta, «devono dunque essere consumati con moderazione e se possibile evitarne proprio il consumo, proprio a cause dei suoi componenti. Un consumo eccessivo di caffeina, può dar luogo infatti ad ansia, insonnia, eccitazione, nervosismo, tachicardia e disturbi gastrointestinali. Anche un consumo eccessivo di taurina può avere degli effetti indesiderati, come ipertensione, disturbi gastrointestinali. Senza dimenticare gli zuccheri forniti, che possono concorrere all’obesità sopratutto se il consumo di tali bevande, al pari delle altre bevande zuccherine, è protratto nel tempo ed in quantità eccessive».

Inoltre, secondo ricercatori americani, gli effetti avversi su attività cardiaca e pressione arteriosa sono maggiori in chi consuma bevande energetiche rispetto a chi consuma solo caffè.