Campania, seconda regione di Italia più visitata per siti archeologici e musei. In testa Pompei

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 17 Lug 2017 alle ore 9:29am


La Campania con i suoi musei e i suoi siti archeologici si conferma la seconda regione, dopo il Lazio, per numero di visitatori.

Il dato emerge dalla rilevazione effettuata nei primi sei mesi dell’anno 2017.

Il Lazio ha registrato visite per 36.220.370 euro di incassi, ovvero il 14,7 per cento, il 2,23 in più rispetto agli anni precedenti. La Campania, invece, si è posizionata al seconda posto, posizione conquistata nel 2015 con 4.375.734 ingressi (più 15,4) e introiti per 19.689.195 euro (più 17,6). Al terzo posto troviamo invece la Toscana con 3.443.800 biglietti (più 11,7) e 16.520.112 euro di incassi (più 17,1).

Tra i luoghi più visitati spicca senza ombra di dubbio il sito archeologico di Pompei. Che solo tra gennaio e giugno 2017 ha registrato 1.564.458 ingressi, confermando la tendenza del 2016 a superare ampiamente la barriera dei tre milioni di visitatori entro fine anno.

“Nel primo semestre del 2017 i visitatori dei musei statali crescono del 7,3 per cento rispetto allo stesso periodo del 2016 – sottoliena il ministro dei beni culturali, Dario Franceschini – con oltre 23 milioni di ingressi, quasi 2 milioni in più rispetto all’anno scorso e 4 milioni in più rispetto al 2014 pre riforma, i luoghi della cultura statali si apprestano a registrare un’altra annata da record. La rivoluzione museale continua a produrre i suoi frutti e dimostra quanto fosse corretto dare autonomia ai musei, dotandoli di una direzione, un bilancio, un consiglio di amministrazione e un consiglio scientifico. Tutto questo ha permesso una decisa innovazione della gestione con risultati immediati, a partire da una maggiore presenza digitale”.

Secondo il MiBACT inoltre, il numero dei visitatori e degli introiti nei musei, monumenti e aree archeologiche statali tra gennaio e giugno del 2017 ha censito 23.213.288 ingressi e introiti per 88.708.038 euro, con un aumento rispettivamente del 7,3 per cento (visitatori) e del 17,2 per cento (incassi) rispetto al medesimo periodo del 2016.

I siti più visitati della Campania, sono stati Pompei, la Reggia di Caserta, il museo archeologico di Napoli, il museo di Capodimonte, gli scavi di Ercolano, il museo e parco archeologico di Paestum.