Aborto non riesce, chiede risarcimento all’ospedale. Risarcita per 200mila euro e un assegno di mantenimento per il figlio

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 19 Lug 2017 alle ore 6:56am

Vuole abortire, l’aborto non riesce, e allora a distanza di 4 anni fa causa all’ospedale ricevendo un assegno di mantenimento fino all’età adulta e indipendenza economica del figlio, oltre ad un risarcimento danni di euro 200mila.

Quando i medici dell’ospedale San Paolo di Milano hanno proposto alla donna di ripetere l’operazione, lei ha desistito. Ha considerato l’intervento troppo tardivo a 16 settimane di gravidanza. Ma oggi che il figlio a 4 anni è andata come sperava. La causa intentata al ginecologo e all’ospedale San Paolo di Milano ha portato i suoi frutti.

La donna è affetta dal morbo di Crohn, e per questo motivo, un lavoro precario, l’intimazione di sfratto, un compagno assente che non ha voluto riconoscere il piccolo, ma soprattutto, un’inabilità al lavoro del 70%, la volevano spingere ad abortire.