Omicidio Erika Preti, confessa il fidanzato: “L’ho uccisa io durante una lite per le briciole sul tavolo”

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 23 Lug 2017 alle ore 9:33am


Dimitri Fricano, trentenne di Biella, ha confessato l’omicidio della fidanzata Erika Preti, 28 anni, avvenuto il 12 giugno a San Teodoro, nel nord della Sardegna, dove la coppia si trovava in vacanza. Il giovane era l’unico indagato per omicidio volontario.

La ragazza era stata uccisa a coltellate, dal fidanzato, collezionista di coltelli, rimasto anche lui ferito, che aveva sempre detto agli inquirenti che i due avevano subito una rapina in sfociata nel sangue.

Come confermato all’Ansa dagli avvocati difensori, Dimitri Fricano si è presentato ieri sera prima nello studio dei legali Alessandra Guarini e Roberto Onida e poi ha confessato davanti al procuratore di Biella, di essere stato lui a uccidere la fidanzata, con due coltellate alla gola.

Una confessione che è arrivata ad oltre un mese dal delitto, periodo un tempo durante il quale Fricano ha sempre sostenuto di essere innocente.

Secondo quanto riferito poi dal giovane ai suoi legali, avrebbe ammesso di aver ucciso Erika al culmine di una violenta lite, cominciata, a suo dire, per le briciole lasciate da lui sul tavolo: “Lei ha iniziato a rimproverarmi, a insultarmi e poi mi ha colpito alla testa con un fermacarte di pietra”.

Fricano è ora in stato di fermo.