luglio 26th, 2017

Guidare troppo nuoce a cervello, cuore e schiena: ecco perché

Pubblicato il 26 Lug 2017 alle 9:23am

Guidare troppo fa’ male alla salute del cervello, e non solo, parola di esperti. (altro…)

Vene varicose, come eliminarle con un trattamento senza anestesia

Pubblicato il 26 Lug 2017 alle 9:00am

Per la salute e la bellezza delle proprie gambe, le donne che soffrono di vene varicose possono ricorrere ad una tecnica innovativa che consente la cura in assenza di anestesia e di dolore: “Si tratta dell’Ablazione endoluminale meccanico chimica (Moca) che avviene mediante uno strumento ideato e progettato dalla Yale University in Connecticut, distribuito in Italia solo dallo scorso anno“, spiega Massimo Danese, Chirurgo vascolare responsabile del Centro di Flebochirurgia, Ao San Giovanni Addolorata di Roma.

“Il trattamento è praticamente indolore e non serve l’anestesia a differenza delle altre principali tecniche endoluminali disponibili ad oggi per questo tipo di problematica, come laser e radiofrequenza“. “Tutto ciò è dovuto al fatto che il catetere, inserito nella safena con un ago, ‘ruota’ creando un vasospasmo che è in sinergia con l’iniezione del farmaco sclerosante. Già dal giorno dopo è possibile riprendere la propria vita normale; sarà solo necessario indossare una calza elastica per una decina di giorni“.

“Si sconsiglia sempre di affrontare il problema in estate, quando il caldo favorisce la vasodilatazione e i raggi ultravioletti sono più forti. Un buon momento per farlo è il periodo invernale, ma in questo periodo si può cominciare a programmare l’intervento“. “Quella delle vene varicose – prosegue Danese – è una malattia che colpisce soprattutto le donne, e in particolare le pazienti dai trent’anni in su, specialmente quelle che hanno già avuto una gravidanza. Il problema peggiora naturalmente quanto più passano gli anni, soprattutto per le pazienti dai 60 anni in su“.

Justin Bieber annulla tutti i concerti: ‘Voglio solo riposarmi’

Pubblicato il 26 Lug 2017 alle 8:08am

A causa di circostanze impreviste – si legge nel comunicato scritto da un portavoce – Justin Bieber cancellerà le rimanenti date del Purpose World Tour. Justin ama i suoi fan e odia dispiacerli. Li ringrazia per l’incredibile esperienza in questi ultimi 18 mesi di Purpose World Tour. È riconoscente e onorato di aver condiviso questa prova con il suo cast in oltre 150 show di successo attraverso 6 continenti. Ad ogni modo, dopo lunghe considerazioni, ha deciso che non porterà in scena ulteriori date. I biglietti saranno rimborsati in sede d’acquisto”.

Niente più richieste esorbitanti per la permanenza in città quindi, né partite di hockey improvvisate con le squadre locali. Justin Bieber ha detto “Basta così”.

La notizia è stata accolta dai fan in maniera contrastante. Quelli che erano già riusciti a vederlo dal vivo si sono mostrati più comprensivi, ma chi ancora aveva il biglietto da tempo acquistato e si era organizzato per quell’imperdibile evento l’ha presa certo molto bene.

Il “Purpose World tour” è partito nel marzo del 2016 dalla KeyArena di Seattle, negli Stati Uniti e non si è mai fermato.

Justin Bieber ha vissuto gli ultimi 15 mesi della sua vita in tour, concedendosi solo qualche giorno di svago ad agosto dello scorso anno (quando furono cancellati i concerti che avrebbe dovuto tenere in Giappone e in Inghilterra) e lo scorso gennaio.

Secondo i dati resi noti ad aprile da Billboard, i 150 concerti tenuti da Bieber in giro per il mondo tra il 2016 e i primi mesi di quest’anno gli hanno permesso di registrare vendite per circa 200 milioni di dollari (170 milioni di euro) e hanno visto la popstar esibirsi di fronte a oltre 2 milioni di spettatori.

I numeri più alti, in termini di spettatori, sono stati registrati con i tre concerti tenuti lo scorso febbraio al Foro Sol di Città del Messico (oltre 155.000 spettatori, praticamente 50.000 a data), con i concerti tenuti a marzo a Melbourne e a Sydney (rispettivamente 54.821 spettatori il primo concerto e 65.836 il secondo) e con il concerto tenuto a maggio a Tel Aviv, in Israele (oltre 53.000 spettatori).

Solo in Italia, negli ultimi mesi, Bieber ha cantato tre volte: dopo le due date tenute nel novembre del 2016 alla Unipol Arena di Bologna, il cantante è tornato ad esibirsi nel nostro paese lo scorso giugno come headliner degli i-Days, il festival musicale ospitato dall’Autodromo di Monza.

Il tour avrebbe tenuto impegnato Bieber fino al prossimo ottobre, per un totale di 14 date: tra agosto e settembre. L’artista si sarebbe esibito in alcune città degli Stati Uniti e in Canada, poi sarebbe dovuto andare ad esibirsi in estremo Oriente. La tournée avrebbe dovuto chiudere i battenti il 7 ottobre al National Stadium di Singapore.

Il sito di gossip e intrattenimento TMZ ha incontrato il cantante vicino alla spiaggia di Santa Monica, in California, poche ore dopo la diffusione del comunicato stampa relativo all’annullamento dei concerti. Alle telecamere di TMZ Justin Bieber ha detto:

È tutto ok. Voglio solo riposarmi, rilassarmi un po’. Mi scuso con chi si sente deluso o tradito”.

Torino, riapre l’Ospedale Valdese, sarà l’esordio della Casa della Salute

Pubblicato il 26 Lug 2017 alle 7:51am

Lunedì 31 luglio riapre l’ospedale Valdese. Ad annunciarlo è l’Asl di Torino ma la notizia fa ben sperare sia i residenti che la Circoscrizione 8 che da tempo si batteva per far tornare un presidio ospedaliero così importante sul territorio torinese. (altro…)

Renault Twingo lancia ‘La Parisienne’: la macchina per la donna chic

Pubblicato il 26 Lug 2017 alle 6:03am

In settimana, in anteprima mondiale, è avvenuta la presentazione della nuova Renault Twingo “La Parisienne”, in edizione limitata. Che riprende il successo della R4 PARISIENNE, lanciata da Renault negli anni’60, da cui ha preso alcuni dettagli chic come la caratteristica colorazione in “tartan verde”.

Così, dopo oltre 50 anni dal debutto la casa di Boulogne-Billancourt ha deciso di riproporre questa versione sulla piccola Twingo, forte del successo che sta riscuotendo sul mercato femminile, dove oltre il 70% di questo pubblico ha deciso di sceglierla per le sue qualità, design e abitabilità.

All’esterno ‘La Parisienne’ ha i privacy glass, gli esclusivi cerchi in lega da 16” Diamantati Black con il profilo logo Verde Acqua, i fari fendinebbia con funzione cornering e le modanature laterali in tinta. Particolarità dell’auto sono, inoltre, gli stripping laterali e il tetto apribile in tessuto personalizzato, in opzione.

Ma la nuova Renault TWINGO colpisce anche per una serie di dettagli distintivi come: le eleganti sellerie con motivo tartan in tessuto e pelle, gli interni color Verde Acqua e la firma “LA PARISIENNE” sulla soglia porta.

Questa autovettura, molto femminile, si presenta dunque molto chic all’esterno e Easy life all’interno, grazie alla Parking Camera con i sensori di parcheggio posteriori, a R-Link Evolution con radio DAB compatibile con Android Auto e al climatizzatore automatico.

Nelle ultime settimane è in promozione il cambio automatico a doppia frizione EDC, allo stesso prezzo del cambio manuale, sia sul motore SCe 69 che sul motore più brillante TCe 90.

La nuova ‘Parisienne’ , la si potrà ordinare sin dai primi giorni di agosto ad un prezzo di lancio di € 14.550 (chiavi in mano).