Guidare troppo nuoce a cervello, cuore e schiena: ecco perché

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 26 Lug 2017 alle ore 9:23am


Guidare troppo fa’ male alla salute del cervello, e non solo, parola di esperti.

Di questo ne sono sicurissimi i ricercatori di Leicester, in Inghilterra.

Secondo i quali, guidare troppo a lungo rischierebbe di ridurre le nostre capacità cognitive.

Se il nostro cervello non è sufficientemente attivo, spiegano i ricercatori, per lunghi periodi della giornata, come presumibilmente accade quando si è alla guida, il quoziente intellettivo delle persone rischia conseguentemente di abbassarsi.

Inoltre, la monotonia della guida, per lunghi periodi, ha risvolti negativi anche su cuore e schiena.

Osservando per 5 anni, un vasto campione di persone, oltre 500 mila, di età compresa tra i 37 e i 73 anni, i ricercatori si sono accorti che stare alla guida per più di due ore al giorno nuoce gravemente alla salute.

Kishan Bakrania, coordinatore della ricerca spiega: “Sappiamo che guidare per più di due o tre ore al giorno ha effetti negativi sul cuore. E ora questa nostra ricerca suggerisce che guidare farebbe male anche al cervello, probabilmente perché la mente è meno attiva durante quelle ore”.

“Il declino cognitivo è misurabile in 5 anni perché si può verificare rapidamente nelle persone di mezza età e anziani. Questo è associato a fattori di stile di vita come il fumo e la cattiva alimentazione e ora anche con il tempo trascorso in macchina. La guida aumenta lo stress e la fatica e molte altre ricerche mostrano i legami tra questi fattori e il declino cognitivo”.

Gli studiosi di Leicester hanno inoltre osservato che gli stessi risultati sono applicabili anche alle persone che guardano la Tv per più di tre ore al giorno.

Infatti, lo stesso Bakrania, spiega: “Le abilità cognitive aumentano per coloro che utilizzano il computer fino a due o tre ore al giorno. Quando si guarda la Tv, il cervello è meno attivo, mentre con i giochi al computer viene stimolato”.

Conclusioni? Il consiglio è quello di guidare e guardare la tv il meno possibile, se non quando è indispensabile, perché nuoce alle attività cerebrali, di cuore e schiena.