Carenza di vitamina D: come riconoscerla

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 27 Lug 2017 alle ore 7:15am

La vitamina D è fondamentale per la buona salute di cuore, ossa, muscoli e cervello. Fonti principali, per assumere sono: alimentazione ed esposizione solare.

Non sempre però ci accorgiamo di averne in quantità insufficiente ( deficit può essere riscontrato attraverso un semplice esame del sangue) quando compaiono i sintomi di seguito elencati:

– Debolezza muscolare;
– Dolore alle ossa;
– Problemi respiratori;
– Sudore alla testa;
– Depressione;
– Infezioni croniche;
– Malattie cardiovascolari;
– Psoriasi;
– Dolori cronici;
– Stanchezza;
– Ipertensione;
– Cambi di stati d’animo;
– Malattie renali croniche;
– Diminuzione della resistenza;
– Persone over 50 (soggetti più a rischio)
.

Allora che fare? Una corretta alimentazione può aiutarci a mantenerla entro certi limiti. Basterà includere in ciò che mangiamo, quotidianamente: uova, latticini, vegetali, in particolare funghi, pesce (merluzzo, salmone, aringa, pesce azzurro, crostacei, tonno, sgombro, sardine, molluschi, ecc), ed esporsi ogni giorno alla luce solare, anche in inverno.

Rivolgersi al medico di base per una prescrizione adeguata rispetto al proprio fabbisogno giornaliero.