Dal 2019 nella legge di bilancio anche lʼindicatore di obesità

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 27 Lug 2017 alle ore 9:10am

Dal 2019 la legge di bilancio terrà conto solo del Pil, ma anche dell’indice Bes ovvero, Benessere equo e solidale, che sarà vincolante. Tra i 12 indicatori che definiscono il Bes, oltre al reddito medio pro capite ci saranno anche l’indice di diseguaglianza del reddito, l’indice di povertà assoluta ed altri 9 parametri, tra i quali quello dell’obesità della popolazione e dodici i parametri dell’indice Bes.

Il ministero dell’Economia ha già inviato il decreto ministeriale che definisce il Bes, e all’articolo 1 i 12 parametri: reddito medio disponibile aggiustato pro capite; indice di diseguaglianza del reddito disponibile; indice di povertà assoluta; speranza di vita in buona salute alla nascita; eccesso di peso; uscita precoce dal sistema di istruzione e formazione; tasso di mancata partecipazione al lavoro; rapporto tra tasso di occupazione delle donne di 25-49 anni con figli in età prescolare e delle donne senza figli; indice di criminalità predatoria; indice di efficienza della giustizia civile; emissioni di CO2 e altri gas clima alteranti; indice di abusivismo edilizio.

L’indice di Benessere equo e solidale mira a fotografare meglio del Pil la ricchezza e il benessere reale del nostro Paese.

Nella relazione allegata al decreto si legge cos’è l’obesità. “L’indicatore fa riferimento alla classificazione dell’Organizzazione mondiale della Sanità dell’Indice di massa corporea (Imc: rapporto tra il peso in Kg, e il quadrato dell’altezza in metri), che consente di identificare le persone in sovrappeso (Imc tra i 25 e i 30) o obese (Imc sopra 30). L’eccesso di peso – spiega ancora la relazione – rappresenta un importante fattore di rischio per la salute. Ad esso risultano associate malattie cerebro e cardiovascolari e dell’apparato muscolo-scheletrico, diabete, ipertensione, cancro, malattie del fegato e colecisti”.