Fertilità maschile, in 40 anni diminuita negli occidentali del 50%

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 27 Lug 2017 alle ore 6:04am


Spermatozoi e fertilità negli uomini occidentali è in serio pericolo.
Ad esserne certo è Hagai Levine, direttore dell’Environmental Health Track della Hebrew University di Gerusalemme e il suo team proveniente da Stati Uniti, Brasile, Danimarca, Israele e Spagna, che ha eseguito la prima revisione sistematica dei trends sulla conta degli spermatozoi.

La ricerca, pubblicata su Human Reproduction Update, ha messo in evidenza una considerevole diminuzione della concentrazione e della conta totale di spermatozoi negli uomini occidentali.

Un dato che ha creato un certo allarmismo sotto l’aspetto riproduttivo e non solo, visto che riguarderebbe anche altri altri aspetti della salute degli uomini occidentali.

Ebbene, analizzando 7,500 studi effettuati tra il 1973 e il 2011 i ricercatori hanno scoperto che la concentrazione spermatica degli spermatozoi è diminuita del 52.4% e la conta totale di questi ultimi del 59.3% in Nord America, Europa, Australia e Nuova Zelanda negli ultimi 40 anni. Al contrario, non sarebbe stato evidenziato un significativo declino nella popolazione del Sud America, Asia e Africa, dove sono stati condotti meno studi.