Mandorle e benefici sul colesterolo

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 20 Ago 2017 alle ore 9:15am


Mangiare mandorle aiuta ad abbassare il colesterolo. Il merito è delle proprietà antiossidanti, in esse contenute.

Presenza che era già nota ma per la prima volta, grazie ad uno studio condotto da enti di ricerca canadesi e californiani, pubblicato sul Journal of Nutrition, si scoprono ora gli effetti benefici anche su persone con livelli elevati di colesterolo.

La più recente in ordine di tempo è quella apparsa sul Journal of Nutrition, che descrive come un consumo regolare di mandorle possa contribuire a innalzare i livelli di colesterolo HDL,colesterolo buono, mentre contemporaneamente migliorare il modo in cui il colesterolo viene rimosso dall’organismo.

Molti studi infatti, dimostrano che una dieta ricca di mandorle abbassa i livelli di colesterolo cattivo, LDL, ma ancora poco si sapeva del dei benefici sul colesterolo HDL, che contribuisce ad abbassare il rischio di malattia cardiaca.

Penny Kris-Etherton e colleghi della Pennsylvania State University hanno sottoposto alla “cura alle mandorle” circa due dozzine di volontari verificando gli effetti positivi su alcuni biomarcatori dell`ossidazione cellulare.

Un gruppo ha ricevuto una dose intera da 73 grammi giornalieri di mandorle, un altro solo mezza dose, il terzo, il campione di controllo, un muffin, tipico dolce americano, con contenuto calorico ma nessuna traccia dei poteri nutritivi delle mandorle.

Ebbene, per verificare che tutti i volontari seguissero le stesse indicazioni sono state stilate regole ben precise, dal regime alimentare all`esercizio fisico quotidiano.

Alla fine sperimentazione, confrontando i risultati delle analisi del sangue e delle urine è emerso che nei volontari che avevano condotto una regime alimentare ricco di mandorle vi erano concentrazioni più basse di marcatori dello stress ossidativo. La malondiadeide (MDA), e era diminuita di circa il 19%, mentre i isoprostani urinariil del 27%, una riduzione osservata persino nel gruppo che aveva ricevuto metà dose di mandorle.