Start up italiana mette a punto un trattamento per far mangiare glutine ai celiaci

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 28 Ago 2017 alle ore 6:11am

Nuova speranza per i malati di celiachia. Una start up si impegna a produrre farine con le stesse caratteristiche delle farine classiche, ma che tutti possono utilizzare. Farine in cui il glutine non viene eliminato ma semplicemente trattato.

La pugliese New Gluten World – spin off accademico dell’Università di Foggia – ha infatti messo a punto un metodo low cost per “definire il processo di detossificazione delle proteine del glutine, grazie al quale è possibile realizzare farine impiegabili per produrre alimenti con qualità sensoriali e nutrizionali del frumento, tali da essere consumati da tutti, compresi i soggetti celiaci”.

Il grano, in pratica, si rende innocuo per il paziente celiaco.

Si tratta di una soluzione tecnologica che usa solo calore e acqua e che non sottrae il glutine dalle farine, bensì ne elimina la componente tossica mediante un processo chimico-fisico a basso costo e “a zero impatto ambientale, nonché, facilmente industrializzabile”.

Secondo le ultime stime, infatti, in Italia sono presenti almeno 600 mila persone celiache ed è ormai un anno che all’interno della classificazione dei LEA (i Livelli Essenziali di Assistenza, prestazioni sanitarie che risultano gratuite o che richiedono il pagamento di un ticket offerte dal Sistema Sanitario Nazionale), la celiachia è passata da malattia rara a malattia cronica.