Un caso di tifo è stato accertato nella città di Bolzano: a contrarre la grave malattia infettiva, una giovane donna originaria dell’Asia meridionale rientrata in Trentino Alto Adige dopo un viaggio nel suo paese di origine.

La donna, che è residente da diversi anni in Trentino Alto Adige, è ricoverata in isolamento presso il reparto malattie infettive dell’ospedale San Maurizio del capoluogo altoatesino e, come riferiscono i sanitari, reagisce bene alle cure antibiotiche. Al momento del ricovero la donna accusava una febbre molto alta e non presentava altri sintomi tipici della malattia.

Il tifo, o febbre tifoidea, è una malattia ormai praticamente debellata in Occidente, ma si trasmette per ingestione di acqua o cibi contaminati attraverso il batterio Salmonella Typhi oppure per contatto oro-fecale.

Purtroppo, può arrivare in Italia, attraverso persone che si recano all’estero in Paesi poveri dove la malattia è ancora presente.

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