Il comodino del terzo millennio si chiamo Silo, adattabile in qualsiasi ambiente

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 07 Ott 2017 alle ore 5:00am

Il “Comodino Silo” sembra tutto tranne che un comodino. Non è più il mobiletto classico a due cassetti o lo spazio con la lampada per la notte.

E’ un mobile “multitasking” che ha eliminato alcune funzioni per aggiungerne altre. Nel 1700 i comodini avevano uno sportellino che doveva contenere il vaso da notte! Il bagno in casa non c’era. Successivamente, l’arrivo del bagno ha eliminato questa funzione e il comodino è cambiato. Ha tolto lo sportello e ha aggiunto i cassetti, per posare libri, appunti e, dopo, anche il telefono cellulare.

Il comodino 2.0, come Silo, ha un piccolo ripiano con due contenitori che lo rendono un “classico comodino”, ma sia il ripiano che i contenitori, all’occorrenza, si trasformano, si smontano, si spostano, si aprono e diventano scaffali o portacellulare.

La base si muove facilmente, grazie all’unica gamba con piede a raggiera su cui si può posare, computer e tablet.

E’ meno ingombrante, pesante, molto più funzionale, tanto da poter essere usato anche in studio o in salotto.