Cuore e respiro: una t-shirt al Monzino di Milano per monitorarli

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 15 Ott 2017 alle ore 9:44am

Una t-shirt indossabile come una seconda pelle: è la nuova frontiera monitoraggio cardio-respiratorio, caratteristica di un servizio avviato “per la prima volta al mondo” nell’Unità di Scompenso, Cardiologia Clinica e Riabilitativa del Centro Cardiologico Monzino di Milano, come riporta lo stesso centro.

“E’ una seconda pelle elettronica – spiega Piergiuseppe Agostoni, direttore dell’Unità – risultato di una tecnologia avanzatissima in grado di eseguire una registrazione che integra simultaneamente Holter, elettrocardiogramma e polisonnografia, senza elettrodi né cavi, grazie a particolari micro trasduttori incorporati all’interno del tessuto stesso”.

Il dispositivo permette di ottenere “un monitoraggio ambulatoriale sofisticato con rilevazioni nelle 24 ore e in diverse condizioni di attività e riposo. La registrazione dell’attività cardiorespiratoria viene abitualmente utilizzata per valutare atleti o pazienti e consente spesso di evidenziare condizioni cliniche insospettate o di interpretare sintomi non chiari”.

Un monitoraggio elettrocardiografico a dodici derivazioni per la valutazione dell’attività elettrica del cuore, e un monitoraggio respiratorio con la registrazione dei movimenti della gabbia toracica, per il riconoscimento di disturbi respiratori e di quelli correlati al sonno, come ipopnea e apnea.

Per testare questa speciale t-shirt, il Centro Cardiologico Monzino ha condotto uno studio su soggetti di età compresa tra 20 e 80 anni e in condizioni cliniche stabili, i cui risultati sono in corso di pubblicazione.