In arrivo le onde d’urto per curare l’impotenza

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 23 Ott 2017 alle ore 8:52am

Arriva un nuovo metodo molto efficace per combattere la disfunzione erettile di grado lieve o moderato, di cui solo in Italia ne soffrirebbero circa un terzo degli uomini, ovvero oltre 3 milioni di pazienti.

Il nuovo trattamento consisterebbe nel sottoporsi a onde d’urto a bassa intensità. Onde rapide, indolori e poco invasive, perché prive di effetti collaterali .

Il primo studio multicentrico italiano coordinato dalla Sia (Società Italiana di Andrologia) è ancora in corso e finora ha coinvolto circa 100 pazienti di età compresa tra i 18 e i 65 anni, afflitti da disfunzione erettile su base organica e in cura presso centri ospedalieri o universitari a Firenze, Napoli, Trento, Bari o Trieste.

I risultati sono stati molto positivi nel 70 per cento dei casi. Per i pazienti è stato possibile tornare alla sessuale di prima dicendo addio ai farmaci di cui facevano uso.

La tecnologia delle onde d’urto è stata sviluppata alcuni anni fa a Israele ed è utilizzata già per il trattamento della calcolosi renale. Queste onde riescono a ristabilire il normale meccanismo dell’erezione, consentendo il ritorno ad una sessualità naturale senza passare per la programmazione dei rapporti.