Sclerosi Multipla, una speranza di cura da un nuovo farmaco, la cladribina

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 06 Nov 2017 alle ore 7:57am

Nel corso del 7° Congresso congiunto ECTRIMS-ACTRIMS tenutosi nei giorni scorsi a Parigi, Merck ha annunciato i dati positivi del beneficio/rischio della cladribina. Farmaco in compresse efficace nel trattamento della sclerosi multipla.

Un’analisi condotta per 2 anni in sottogruppi con elevata attività di malattia dello studio CLARITY che ha confermato che, rispetto al placebo, la cladribina ha aumentato in modo significativo (43,7% vs 9%) la percentuale di pazienti con nessuna evidenza di attività di malattia.

«Cladribina Compresse mostra un profilo beneficio/rischio positivo dalle analisi di sicurezza ed efficacia», ha dichiarato Olaf Stuve, del dipartimento di Neurologia e Neuroterapeutica presso l’UT Southwestern Medical Center di Dallas.