novembre 10th, 2017

Biagio Antonacci, esce oggi, venerdì 10 novembre, il nuovo album di inediti Dediche e Manie

Pubblicato il 10 Nov 2017 alle 1:00pm

Biagio Antonacci presenta Dediche e Manie con una conferenza stampa trasmessa in diretta sui suoi canali social, per rendere partecipi di tale avvenimento anche i suoi fans. (altro…)

Addio a Ray Lovelock, attore dai polizieschi anni Settanta alle serie tv, aveva 67 anni

Pubblicato il 10 Nov 2017 alle 11:12am

È morto questa mattina a Trevi l’attore e cantante italiano Ray Lovelock. Aveva 67 anni. A darne notizia all’ANSA il fratello Andrea. “Aveva un tumore che ha combattuto coraggiosamente ma negli ultimi due mesi le sue condizioni si erano aggravate”. (altro…)

Nutella, consumatori protestano in rete: “Non è più la stessa ricetta”

Pubblicato il 10 Nov 2017 alle 9:00am

E’ bufera sul web “contro” la storica cioccolata italiana della Ferrero, la Nutella. L’associazione dei consumatori di Amburgo ha infatti denunciato che “la ricetta della Nutella è stata cambiata”: “Più zucchero e latte in polvere, meno cacao e nocciole”, hanno spiegato. E subito sui social si sono scatenate vere e proprie critiche e proteste. L’hashtag #boycottNutella è tra i più discussi in Rete.

La quantità di zucchero nella nuova ricetta della Nutella scenderebbe al 55,9% rispetto al 56,3% di prima, mentre il latte in polvere scenderebbe dall’8,7% al 7,5%. Risultato? La nuova Nutella ha meno cacao e meno nocciole.

Ecco allora che l’azienda produttrice dopo tutte le proteste 2.0, ha confermato il cambio di ricetta della Nutella. L’azienda ha però spiegato che qualità e gusto della Nutella rimangono invariati e che periodicamente vengono introdotte piccole modifiche alla ricetta top secret della famosa Nutella.

Chef stellati insieme per una serata di beneficenza “Le Stelle per l’Oncologia”

Pubblicato il 10 Nov 2017 alle 8:25am

Gli Chef stellati Uliassi, Cedroni, Bei, Ciotti e Recanati insieme alle “stelle dell’imprenditoria”, sono scesi al fianco degli specialisti della Clinica Oncologica dell’Università Politecnica delle Marche nel progetto “Le Stelle per l’Oncologia”: un’iniziativa itinerante e solidale rivolta a pazienti oncologici e cittadini per divulgare corretti stili di vita e sana alimentazione. (altro…)

Cellule staminali per ricostruire la pelle, ora si può

Pubblicato il 10 Nov 2017 alle 7:43am

Ricostruire la pelle con una terapia genica a base di cellule staminali, ora si può.

L’incredibile traguardo raggiunto è il frutto di un misto tra corsa contro il tempo e lunghe attese legate alla ricerca per studiare, capire e testare terapie biologiche promettenti.

Il risultato di questo connubio, soprattutto made in Italy, è un trapianto di cellule staminali corrette geneticamente usate per un trapianto di pelle in un bambino farfalla, affetto cioè da una grave malattia della pelle, la epidermolisi bollosa (Eb).

Un traguardo spiegato sulle pagine di Nature, frutto della collaborazione tra grandi centri europei e ricercatori del Centro di medicina rigenerativa Stefano Ferrari dell’Università di Modena e Reggio Emilia e lo spin-off universitario Holostem Terapie Avanzate, dove è nato Holoclar, la prima terapia avanzata a base di cellule staminali.

Hassan è un «bimbo farfalla», malato di una forma di epidermiolisi bollosa (Eb giunzionale Jeb), che unita a una grave superinfezione batterica gli aveva «mangiato» l’80% della pelle del corpo.

Grazie a questa terapia genica è riuscito a riacquistarla.

Dal parlare si capisce se una persona è stressata

Pubblicato il 10 Nov 2017 alle 6:51am

Secondo quanto è emerso da recenti studi, alcune variazioni del linguaggio – apparentemente impercettibili – potrebbero rappresentare una vera e propria spia dello stress. In quei momenti, infatti, forse parliamo un po’ meno e utilizziamo avverbi diversi.

Alcuni tipi di avverbi ci permettono di gestire lo stress nel migliore dei modi.

Forse, dentro di noi, esiste un metodo che ci permetta di gestire al meglio i momenti difficili. Se ci facciamo guidare dai meccanismi naturali che vivono dentro di noi, probabilmente, riusciamo a ottenere effetti migliori dei classici calmanti.

Uno di tali meccanismi potrebbe essere rappresentato dal linguaggio e dall’utilizzo smodato di alcuni avverbi come veramente e incredibilmente.

Lo studio, recentemente pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences, ha preso in esame 143 persone adulte. Tutti i volontari dovevano indossare obbligatoriamente dei registratori che si accendevano ogni due minuti per 48 ore.

Gli scienziati sono così riusciti a ottenere ben 22.627 brevissimi clip di audio. Dopodiché tutte le registrazioni sono state analizzate con attenzione dagli studiosi che hanno evidenziato modifiche del linguaggio. Queste si presentavano maggiormente a livello di avverbi, pronomi e aggettivi.

Altre evidenze, sono rappresentato dal timbro della voce, dalla postura, oltre che dai termini che si usano.