Addio a Ray Lovelock, attore dai polizieschi anni Settanta alle serie tv, aveva 67 anni

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 10 Nov 2017 alle ore 11:12am

È morto questa mattina a Trevi l’attore e cantante italiano Ray Lovelock. Aveva 67 anni. A darne notizia all’ANSA il fratello Andrea. “Aveva un tumore che ha combattuto coraggiosamente ma negli ultimi due mesi le sue condizioni si erano aggravate”.

Dall’esordio giovanissimo in Banditi a Milano di Carlo Lizzani, Lovelock ha girato moltissimi film e fiction sul grande e piccolo schermo. Tra i più famosi Cassandra Crossing, polizieschi come Uomini si nasce poliziotti si muore e per la tv La Piovra 5 e Caterina e le sue figlie.

Nato a Roma da un papà inglese che gli ha dato il cognome Raymond ha iniziato la sua carriera nei fotoromanzi fino al debutto con Lizzani. Dopo una breve parentesi musicale nel gruppo dove suonava anche Tomas Millian, il boom dei poliziotteschi: Squadra volante (1974), Uomini si nasce poliziotti si muore (1976), Pronto ad uccidere (1976).

Si è dedicato solo al cinema fino al 1980, poi il primo lavoro televisivo: La casa rossa, diretto da Luigi Perelli. Da allora, sceneggiati per il piccolo schermo quali L’amante dell’Orsa Maggiore (1982), I due prigionieri del 1984 (con Cochi Ponzoni) in cui l’attore è diretto da Anton Giulio Majano. Un anno dopo, è fra i protagonisti di A viso coperto; segue Mino – Il piccolo alpino (1986), diretto come il precedente da Gianfranco Albano, ‘Solo’ (1989), Uomo contro uomo (1989) e La piovra 5 – Il cuore del problema (1990) in cui interpreta un agente americano nella prima puntata ambientata a New York.

Sempre per la televisione interpreta Il coraggio di Anna (1992), ‘Delitti privati’ (1993), Mamma per caso del 1997 (al fianco di Raffaella Carrà), storia di due giornalisti legati sentimentalmente diretta da Sergio Martino. In quello stesso anno, è anche nei film tv Dove comincia il sole e A due passi dal cielo, quest’ultimo, diretto ancora da Sergio Martino, sulla difficile realtà delle adozioni. Nel 1998 è in Primo cittadino e, nel 1999, nella prima serie di Commesse nel ruolo dell’amante di Nancy Brilli. Nel 1999-2000 prende parte al telefilm Turbo e nel 2000-2001 alla soap opera Ricominciare. Nel 2001 è la volta di Giulia e Marco, inviati speciali, con Barbara De Rossi. Nello stesso anno entra in Incantesimo (quarta, quinta e sesta stagione) in cui interpreta l’ex marito di Giovanna (Paola Pitagora) e nel 2004 appare in un episodio della quarta stagione di Don Matteo.

I funerali si terranno domani alle ore 14.30 al Duomo di Trevi. Lovelock, lascia la moglie Gioia, la figlia Francesca Romana, il nipotino Thomas, i fratelli Michael e Andrea.