Cellule staminali per ricostruire la pelle, ora si può

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 10 Nov 2017 alle ore 7:43am

Ricostruire la pelle con una terapia genica a base di cellule staminali, ora si può.

L’incredibile traguardo raggiunto è il frutto di un misto tra corsa contro il tempo e lunghe attese legate alla ricerca per studiare, capire e testare terapie biologiche promettenti.

Il risultato di questo connubio, soprattutto made in Italy, è un trapianto di cellule staminali corrette geneticamente usate per un trapianto di pelle in un bambino farfalla, affetto cioè da una grave malattia della pelle, la epidermolisi bollosa (Eb).

Un traguardo spiegato sulle pagine di Nature, frutto della collaborazione tra grandi centri europei e ricercatori del Centro di medicina rigenerativa Stefano Ferrari dell’Università di Modena e Reggio Emilia e lo spin-off universitario Holostem Terapie Avanzate, dove è nato Holoclar, la prima terapia avanzata a base di cellule staminali.

Hassan è un «bimbo farfalla», malato di una forma di epidermiolisi bollosa (Eb giunzionale Jeb), che unita a una grave superinfezione batterica gli aveva «mangiato» l’80% della pelle del corpo.

Grazie a questa terapia genica è riuscito a riacquistarla.