novembre 13th, 2017

Bataclan, strage tatuata sulla pelle. “Così ricordiamo l’orrore”, dicono i sopravvissuti

Pubblicato il 13 Nov 2017 alle 10:12am

Si chiamano Laura, David, Ludmila, Fanny, Albert, Manon, e sono le vittime, come tante altre, della strage di Parigi del 13 novembre 2015.

Due anni dopo il Bataclan – 90 morti, 360 feriti – i superstiti raccontano, ricordano e testimoniano. Non soltanto con le parole, ma anche con i tatuaggi.

Dozzine di sopravvissuti hanno scelto questo modo particolare per esprimere a un tempo la loro pena e la loro voglia di vivere, la volontà di non dimenticare e il tentativo di esorcizzare i fantasmi del passato.

I tatuaggi sono la loro cicatrice, perenne, il linguaggio Morse del lutto e del dolore che li attraversa.

Frantoio Corinaldo, bimbo di 5 anni cade nel pozzo e muore, come accadde a Vermicino ad Alfredino Rampi

Pubblicato il 13 Nov 2017 alle 9:49am

Un bambino di cinque anni, Florin Petru Strambu, ha perso la vita cadendo in un pozzo a Corinaldo, paesino di cinquemila abitanti in provincia di Ancona. La tragedia, ricorda tanto, la tragica sorte del piccolo Alfredino Rampi, del giugno 1981 (quando tutti gli italiani restano incollati alla tv nella speranza di vedere un lieto fine che poi non arrivò) è avvenuta nella tarda serata di domenica.

Il piccolo si trovava in un frantoio insieme al padre e alla zia, quando si sarebbe avvicinato e poi sarebbe precipitato in un pozzo che conteneva gli scarti di lavorazione delle olive. Sulla morte del bimbo indagano i carabinieri di Senigallia.

Secondo il resoconto del Resto del Carlino che ha dato la notizia — i soccorritori si sono prodigati per estrarre il piccolo da quel pozzo. E come a Vermicino, uno di loro, un sommozzatore del 115, si è sentito male per le esalazioni provenienti dal pozzo in cui fermentavano le olive da macerare. Quando medici e pompieri sono finalmente riusciti ad afferrarlo, il bimbo era ancora vivo. Sul posto è stato fatto un tentativo di rianimazione, poi è stato portato di corsa all’ospedale della vicina Senigallia, dove Florin è morto alle 20.25.

‘Amori che non sanno stare al mondo’ di Francesca Comencini, al cinema dal 29 novembre

Pubblicato il 13 Nov 2017 alle 9:00am

Arriva al cinema, una vera storia d’amore, dal titolo ‘Amori che non sanno stare al mondo‘. Un film di Francesca Comencini, in uscita il 29 novembre 2017, con Lucia Mascino, Thomas Trabacchi, Carlotta Natoli, Iaia Forte, Valentina Bellè, Camilla Semino Favro, distribuito da Warner Bros Italia. (altro…)

Max Pezzali, ‘Le canzoni alla radio’: un album per celebrare i primi 25 anni di carriera, in uscita il 17 novembre

Pubblicato il 13 Nov 2017 alle 8:27am

Max Pezzali, che ha deciso di raccogliere quanto fatto sinora nella sua carriera in doppio album, in uscita venerdì 17 novembre. (altro…)

Huntington-Whiteley, testimonial di Metrocity per la campagna autunno inverno 2017 2017

Pubblicato il 13 Nov 2017 alle 7:20am

Huntington-Whiteley è la nuova testimonial di Metrocity. La bellissima modella-attrice è infatti la protagonista della nuova campagna “Celebrityautunno inverno 2017/2018. Il marchio fiorentino Metrocity ha scelto come testimonial della sua nuova collezione l’ex angelo di Victoria’s Secret. Nella campagna “Celebrity”, la top model è immortalata nel flagship store milanese del brand, mentre interpreta un momento della vita super glamour di una celebrity.

Nelle immagini la modella, da poco diventata mamma per la prima volta, la si vede indossare un elegante completo deluxe: un abito scollato in velluto blu con collo in pelliccia hot pink e una tracolla in pelle glitterata, il modello basico del marchio MQ563, un best-seller rivisitato ogni anno con materiali diversi.

Visite dal medico di famiglia troppo veloci

Pubblicato il 13 Nov 2017 alle 6:08am

La metà della popolazione mondiale sostiene che le visite dal medico di medicina generale durano troppo poco: sono lunghe meno di 5 minuti e vanno da un minimo di 48 secondi in Bangladesh a oltre 22 minuti in Svezia. Lo rivela uno studio condotto su dati mondiali (67 paesi, ma l’Italia non è tra questi) e pubblicato sulla rivista scientifica BMJ Open. Lo studio in questione, diretto da Greg Irving della University of Cambridge, si è incentrato sulla durata delle visite dal medico di base, considerata un indicatore della qualità dell’assistenza sanitaria. (altro…)