Umore postpartum, nessun beneficio dalla palcentofagia materna

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 04 Dic 2017 alle ore 7:23am


Un nuovo studio condotto dall’Università Nevada di Las Vegas mostra che l’assunzione di capsule di placenta, molto in voga fra le celebrity di diversi Stati del mondo, non ha alcun effetto benefico sull’umore postpartum, sul legame materno o sull’affaticamento.

Consumare la placenta (in forma di pillola) dopo il parto è una tendenza sempre più diffusa nei paesi industrializzati, in Stati come Regno Unito, Francia, Germania, Australia e Usa. Sebbene le stime non siano ancora disponibili, la maggior parte degli esperti concorda sul fatto che ci siano molte migliaia di donne negli Usa che si sottopongono alla placentofagia materna.

Fra le prime a parlarne sono state le sorelle Kardashian, Kim e Kourtney. Ma anche uno studio precedente a quest’ultimo, condotto dalla Northwestern University e pubblicato sugli Archives of Women’s Mental Health, che non ha rilevato alcun reale motivo per consigliare tale tipo di trattamento.

I sostenitori della pratica dicono invece che, poiché la placentofagia materna è comune nei mammiferi in tutta la natura, molto probabilmente offre alcuni benefici anche alle madri umane.

L’ultimo studio ha coinvolto 12 donne che hanno assunto capsule di placenta e 15 che hanno assunto pillole placebo nelle settimane successive al parto, ebbene, il team di ricerca ha testato l’efficacia delle capsule di placenta nel promuovere vari benefici per la salute, tra cui la comparsa dell’inizio del “baby blues” post-partum e la depressione delle neo-mamme. I risultati del nuovo studio scoprono che tali affermazioni non sono opportunamente supportate.