Sanremo: Loredana Bertè fuori dal Festival perché non vuole cantare una canzone di Biagio. La replica di Claudio Baglioni

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 18 Dic 2017 alle ore 10:03pm

Loredana Bertè fuori dal Festival di Sanremo 2018. Sui social l’artista spiega quelli che sono stati secondo lei i motivi che l’hanno spinta a dire no.

“Sono molto amareggiata” dice la Bertè, perché “Mi sono attenuta al regolamento del Festival di Sanremo presentando, tramite i canali ufficiali, nei tempi e nei modi richiesti, un pezzo al quale credevamo molto”. Proprio all’ultimo momento , però, qualcosa non è andato per il verso giusto. “Il giorno prima della comunicazione dei nomi dei big in gara arriva la doccia fredda: sono stata contattata dal portavoce del direttore artistico, il quale mi ha proposto una canzone di Biagio che era pervenuta alla commissione. Avrei dovuto provinarla in poche ore… ascoltarla, impararla, registrarla. Tra l’altro quel pezzo già mi era stato proposto da Biagio stesso qualche settimana prima ed io gentilmente avevo declinato, spiegandogli che già avevo fatto la mia candidatura ufficiale”.

“Alla fine ho deciso di restare fedele alla mia scelta artistica, sicura che avrei dovuto rinunciare al festival. Mi spiace per il mio pubblico che aspettava di rivedermi su quel palco, ma ho preferito essere fuori da Sanremo e non tradire il mio mondo artistico piuttosto che essere in gara con qualcosa che non mi somigliava. #coerenza e #rispettopermestessa”.

Il direttore artistico attraverso il suo ufficio stampa fa sapere: “La commissione musicale del festival di Sanremo, presieduta da Claudio Baglioni, ha proposto a Loredana Bertè un brano presentato da Biagio Antonacci come autore. Era una semplice proposta e lei non la ha accettata. La commissione, pur apprezzando il brano presentato da Loredana Bertè, non lo ha ritenuto tale da poter entrare nella rosa dei venti Big in gara. E d’altronde, scelte ugualmente dolorose, hanno riguardato all’incirca altri 120 artisti. Se con Loredana è stato fatto questo tentativo era proprio perché la commissione ci teneva alla sua presenza”.