L’Oms sta pensando di inserire la dipendenza dai videogiochi nella categoria “disordini dovuti ad un comportamento dipendente”, la stessa di chi scommette in modo patologico. Ad affermarlo è la rivista New Scientist. Ma non solo. Comparire anche nella prossima edizione della International Classification of Diseases, la lista delle malattie mentali.
Una patologia che può colpire soprattutto i ragazzi, gli adolescenti ma anche gli adulti.

E che fa emergere che il paziente da’ priorità assoluta ai videogame «fino al punto in cui il gioco prevale sugli altri interessi della vita», inabilità di controllare quanto spesso o quanto a lungo gioca ai videogames, ignorando perfino le conseguenze negative del gioco sulla sua vita sociale, familiare e scolastica/lavorativa.

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