dicembre 27th, 2017

Baglioni, Favino, Hunziker. La squadra di Sanremo è pronta per il Festival

Pubblicato il 27 Dic 2017 alle 10:47am

Al fianco del direttore artistico Claudio Baglioni, oltre a Michelle Hunziker ci sarà anche il “Banderas italiano” , l’attore Pierfrancesco Favino, in veste di co-conduttore del Festival della Canzone Italiana. (altro…)

Piemonte, assistenza a rischio per pochi medici di base

Pubblicato il 27 Dic 2017 alle 9:10am

Brutte notizie per la sanità del Piemonte. Fra sei anni, in provincia un terzo della popolazione non avrà più il medico di famiglia. Nel 2032, i non assistiti saliranno addirittura attorno al 50 per cento. Una situazione che gli addetti ai lavori non esitano a definire «drammatica» e che emerge da uno studio che tiene conto dei pensionamenti e dell’accesso alla professione dei futuri medici elaborato dal Rimeg (Ricerca e innovazione in medicina generale) e dalla Fimmg (Federazione italiana medici di famiglia) piemontese. Alessandro Dabbene, segretario regionale di Fimmg continuità assistenziale: «Su base regionale il momento in cui i pensionamenti non saranno più compensati da sufficienti ingressi sarà, secondo il nostro modello, l’anno 2020, ed entro il 2030 ben 962.000 cittadini potrebbero non avere l’assistenza di base. Nella provincia di Torino il punto di squilibrio potrà iniziare nel 2024 ed essere meno drammatico, con solo il 10% di scopertura, grazie alla maggior proporzione di nuovi medici di medicina generale rispetto alle altre province, che vivranno invece una crisi drammatica: è il caso di Biella, con il 64% di cittadini senza medico, seguita da Verbania, Novara e Alessandria con il 50 per cento circa di carenza». (altro…)

Come preparare un gustoso aperitivo di Capodanno

Pubblicato il 27 Dic 2017 alle 8:32am

Ecco a voi una gustosa ricetta per il vostro aperitivo di Capodanno. Semplice e veloce da preparare abbiamo pensato di aiutarvi anche con un tutorial. A seguire lo troverete. Buon Capodanno a tutti!

Ingredienti Ricetta PER IL DRINK

– 80 g di zucchero – 100 ml di acqua – 1 pezzo di radice di zenzero – 1 stecca di cannella – 600 g di arance non trattate – Succo di limone non trattato – 100 ml di liquore di anice o di liquore all’arancio – 50 ml di prosecco o di vino bianco secco

Materiale Occorrente – Casseruola – Colino – Spremiagrumi – Caraffa

Preparazione A seguire il VideoTutorial

Sterilizzazione incremento IVA e accise, le novità a partire dal 1 gennaio 2019

Pubblicato il 27 Dic 2017 alle 7:41am

Per l’anno 2018 non ci saranno aumenti nel 2018 delle aliquote dell’Iva ordinaria e agevolata, delle accise, delle aliquote dei tributi e delle addizionali regionali e degli enti locali, ma in maniera progressiva a partire dall’anno successivo, ovvero dal 1 gennaio 2019 e fino al 2021 l’Iva ordinaria passerà dal 22% al 25% mentre l’aliquota agevolata aumenterà al 13% dal 2020.

Le novità 2018 per il Settore Agricolo Tra le novità IVA 2018 sono previste nuove percentuali di compensazioni dal 1 gennaio 2018 da parte dei produttori agricoli in regime speciale IVA. Sarà innalzata la percentuale di compensazione IVA per le carni vive bovine e suine prevedendo in misura non superiore, al 7,7 % e all’8% per ciascuna annualità 2018, 2019, 2020. In base a tale meccanismo, quanto più saranno elevate le percentuali di compensazione tanto più si avvicineranno all’aliquota IVA applicata ai singoli prodotti, tanto maggiore sarà il beneficio che ne deriverà al produttore agricolo che venderà i suoi prodotti.

In materia di spettacolo teatrale, inoltre, si estenderà l’aliquota IVA ridotta al 10% ai contratti di scrittura relativi a tutti gli spettacoli teatrali, ai concerti, alle attività circensi e di spettacolo viaggiante e si prevederà che la stessa aliquota ridotta si applichi anche nei casi in cui le relative prestazioni siano condotte da intermediari (articolo 39, comma 13 DDL 2018).

Split payment IVA 2018 Pubblica Amministrazione Lo spilt payment, è la cosiddetta scissione dei pagamenti, per cui i fornitori della Pubblica Amministrazione emettono fattura ma non incassano l’IVA, che la PA versa direttamente al fisco. Ciò significherà che sono le stesse Pubbliche Amministrazioni a dover liquidare l’IVA sugli acquisti senza che debbano provvedere i loro fornitori. Manovra correttiva del 2018 riguarderà anche l’estensione dello split payment a tutte le società controllate dalla Pubblica Amministrazione.

Ossia, un’obbligatorietà del versamento dell’IVA non solo per i rapporti tra PA e privati ma anche per ad altri soggetti: Stato, organi statali benché dotati di personalità giuridica, enti pubblici territoriali e dei consorzi tra essi costituiti, Camere di Commercio, Istituti Universitari, ASL e degli enti ospedalieri, le fondazioni partecipate da amministrazioni pubbliche, le società controllate direttamente o indirettamente da qualsiasi tipo di amministrazione pubblica e quelle partecipate per una quota non inferiore al 70% da qualsiasi amministrazione pubblica o società assoggettata allo split payment. In questo modo non ci sarà più la distinzione tra controllo diretto e controllo indiretto che aveva creato confusione nell’applicazione dell’imposta.

Le novità in materia IVA, infine, saranno contenute nella manovra, e molte delle quali interesseranno i cittadini e le aziende.

I cibi propiziatori che non possono mancare sulla tavola a Capodanno

Pubblicato il 27 Dic 2017 alle 6:41am

Grandi aspettative vengono riposte nell’arrivo del nuovo anno. Infatti, uno dei desideri più ricorrenti è che l’anno che verrà sia più ricco, felice, bello e fortunato di quello che va via.

Pertanto, c’è chi si affida a gesti scaramantici anche nel cibo. Scegliendo alimenti propiziatori, portafortuna.

Esistono infatti, alimenti che, oltre a fare molto bene alla salute, soprattutto dopo le abbuffate natalizie, sono anche propiziatori perché ben auguranti, secondo tradizioni anche regionali, che vengono tramandate di padre in figlio.

I cibi preziosi che non possono mancare sulle tavole degli italiani a Capodanno sono:

Peperoncino: piccante e salutare, ne basta davvero poco per insaporire i piatti, conferendo forza e vitalità. Ricco di proprietà benefiche è afrodisiaco è vaso dilatatore. E’ stato importato da Colombo dalle Americhe in tutta l’area mediterranea, e poi esportato in tutto il resto del mondo. Grazie al suo colore rosso, essendo molto simile al corno napoletano e ritenuto un valido portafortuna contro male lingue e malocchio, secondo tradizione popolare, soprattutto campana.

Melagrana: è una pianta che era ritenuta sacra dalle dee Giunone e Venere e, fin dall’antichità, era simbolo di fertilità, abbondanza e longevità. Molte civiltà onoravano questo frutto attribuendogli addirittura poteri magici. Numerosi studi scientifici, sostengono che abbia un’eccezionale potere antiossidante.

Uva: rappresenta da sempre allegoria e ricchezza. Ancora oggi – non può mancare a fine anno come simbolo benaugurale di salute, benessere e prosperità. Mangiare 12 chicchi d’uva allo scoccare della mezzanotte è una tradizione originaria delle Marche ma anche della Spagna. Secondo la tradizione marchigiana. Ogni acino corrisponde ad un mese dell’anno, mentre per gli spagnoli ogni acino rappresenta un rintocco delle campane e, in questo caso, perché l’espediente funzioni ne va mangiato almeno uno ad ogni rintocco. L’uva è un frutto che da’ energia, aiuta a disintossicare l’organismo, ha proprietà diuretiche, è un valido lassativo e aiuta in molti casi anche in presenza di problemi circolatori.

Mandarino: rappresenta il frutto dell’eternità per la sua forma tondeggiante. E’ auspicio di lunga vita. Ma non solo. Anche il suo colore brillante ricorda tanto quello dell’oro e quindi la ricchezza. Ricco di vitamina C, nobiletina, sostanza che aiuta l’organismo ad eliminare l’accumulo di grasso nei tessuti e nel fegato e a migliora l’attività dell’insulina; il mandarino, contiene anche acido ascorbico fondamentale per la produzione di collagene. Che migliora l’elasticità della pelle e fa da scudo protettivo contro i raggi UV del sole.

Lenticchie: sulla tavola di Capodanno sono un elemento irrinunciabile come auspicio di fortuna e ricchezza per l’anno che sta per iniziare. Molto buone con cotechino o zampone. Un legume ricco di ferro e proteine. Contrasta l’anemia, rinforza i muscoli essendo anche ricco di potassio e regola la pressione sanguigna. Riduce il colesterolo cattivo e i trigliceridi, depura il fegato e contrasta la stipsi grazie alle fibre contenute in abbondanza.

Riso: fin dall’antichità, rappresenta ricchezza, purezza e abbondanza e, ancora oggi, viene usato come augurio di felicità e fecondità. Grazie alla capacità dei chicchi di raddoppiare di volume dopo la cottura. È il cereale principale da assumere in caso di insufficienza renale in quanto povero di proteine e di sodio. Ha la capacità di favorire l’eliminazione dell’urea, di depurare e rigenerare l’apparato digerente. Essendo privo di glutine è adatto anche ai celiaci.

E ancora, frutta secca, come fichi, mandorle, nocciole, uva, datteri, mais, pistacchi, noci, ecc. È un portafortuna soprattutto in Francia, dove si devono mangiare ben 13 tipi di frutta secca. Da noi ci si accontenta di 7 (ancora questi due numeri!): noci, nocciole, arachidi, uvetta, mandorle, fichi e datteri. Il motivo? Per i Romani la frutta secca era un simbolo ben augurante, soprattutto durante i matrimoni (le famose nozze coi fichi secchi…). Frutta secca dal guscio duro e dall’interno morbido come mandorle, noci e nocciole divennero in seguito simboli cristiani di interiorità e di misticismo, l’opposto del maiale.

Gli alimenti sconsigliati per evitare la sfortuna, sono invece: granchi, aragoste e gamberi, perché camminano all’indietro e rappresentano pertanto un arresto. Sconsigliati anche i volatili: piccioni, fagiani, anatre, quaglie, perché volando potrebbero far scappare altrove la fortuna.