gennaio 14th, 2018

Esplosione in appartamento a Sesto San Giovanni, 6 feriti

Pubblicato il 14 Gen 2018 alle 12:05pm

Una forte esplosione, le cui cause sono ancora da chiarire, ha distrutto l’ultimo piano di un edificio a Sesto San Giovanni, nel Milanese. L’esplosione, avvenuta intorno alle 5 di questa mattina, in via Villoresi, ha coinvolto due nuclei familiari causando 6 feriti, tra cui anche un bambino, cinque erano in un appartamento e uno in un altro. Sul posto sono giunti anche i Vigili del Fuoco e le ambulanze del 118.

Il sesto ferito, una persona di 73 anni, che viveva nell’altro appartamento, ha riportato ustioni di secondo grado. Ciò fa supporre che l’esplosione, sulla cui causa stanno indagando i vigili del fuoco, sia avvenuta nell’appartamento di quest’ultimo. Tre feriti sono stati portati al Niguarda, tra cui l’ustionato, e tre all’ospedale San Raffaele. Nessun passante, vista anche l’ora dello scoppio, è rimasto colpito dalla caduta dei calcinacci sulla strada.

E’ carenza di sangue in Italia, il Centro Nazionale Istituto Superiore della Sanità lancia un appello, servono donatori

Pubblicato il 14 Gen 2018 alle 10:37am

A causa di molti donatori che in questo periodo sono a letto con l’influenza, in diverse regioni italiane c’è carenza di sangue. La conferma arriva dal Centro Nazionale Sangue dell’Istituto Superiore di Sanità, che lancia un appello alle Associazioni di donatori. (altro…)

Milano, distribuiti circa 11 mila kit bebè per nuove nascite

Pubblicato il 14 Gen 2018 alle 10:27am

Sono stati distribuiti circa undicimila kit alle nuove coppie di genitori a Milano. Il pacco dei doni per i nuovi arrivati, garantito da numerosi partner commerciali è diventato più corposo. Infatti, nel 2018 si aggiunge anche l’equipaggiamento per la salute orale degli adulti. (altro…)

Tina Cipollari si separa dal marito Kiko Nalli

Pubblicato il 14 Gen 2018 alle 8:56am

Tina Cipollari, la travolgente opinionista di “Uomini e Donne”, che da corteggiatrice ha saputo trasformarsi in personaggio televisivo, ha rilasciato un’intervista al settimanale “DiPiù”, in edicola, in cui per la prima volta conferma la separazione legale dal marito Kiko Nalli.

Al settimanale diretto da Sandro Mayer, la Cipollari rivela: “Abbiamo lottato fino all’ultimo, ma ora dico a me stessa che forse era meglio così, non potevamo più andare avanti. La fine del mio matrimonio con Kikò non è dovuta a terzi incomodi. Nella mia vita non c’è nessuno. Dopo tanti tira e molla, momenti di alti e bassi, mi sono separata legalmente da mio marito. Alla fine ci siamo rivolti agli avvocati, la nostra è stata una separazione consensuale, frutto cioè di una decisione comune. Ripeto, noi ci abbiamo provato fino a poco tempo fa, sia per il bene dei figli sia per il nostro, e abbiamo preso tempo. Ma se le cose vanno male dopo un anno, e poi per due anni, alla fine non ti ritrovi più, non riesci più a dire: riproviamoci”.

Tina conferma anche che la “decisione è stata sofferta” e che per il momento vivono da separati in casa anche per il bene dei tre figli maschi Francesco, Mathias e Gianluca, nati dall’unione con Kikò “ma sicuramente presto ci saranno degli spostamenti”.

Creato il primo muscolo in provetta

Pubblicato il 14 Gen 2018 alle 8:27am

E’ la prima volta che è stato coltivato in vitro un abbozzo di muscolo scheletrico partendo dalle cellule della pelle riprogrammate. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Nature Communications.

Un traguardo molto importante per la scienza, e non solo, grazie alle staminali pluripotenti indotte da cellule ancora ‘bambine’ alla loro estrema versatilità, gli scienziati hanno scoperto che sono riuscite a dare origine a diversi tipi di tessuti.

Un ‘muscolo in provetta’ che potrebbe essere usato come modello per lo studio di malattie come la distrofia muscolare di Duchenne.

I ricercatori della Duke University, coordinati da Nenad Bursac, sono partiti da cellule adulte della pelle riportando indietro le lancette degli orologi, e decidendo di riprogrammarle facendole tornare staminali.

Successivamente, le hanno poi coltivate dando loro le istruzioni per trasformarsi in fibre muscolari.

Aborto: per la prima volta sceso sotto i 60 mila per le donne italiane

Pubblicato il 14 Gen 2018 alle 6:41am

pillola abortiva E’ in netta diminuzione il valore delle interruzioni di gravidanza volontarie, che per la prima volta è sceso sotto le 60.000 unità per le cittadine italiane. Emerge inoltre, dai dati raccolti dalla relazione annuale del Ministero della Salute sull’applicazione della Legge 194 del 1978, che l’andamento in calo seguirebbe la tendenza degli ultimi tre anni, anche se di minore entità rispetto al 2014 e al 2015.

Il dato è stato fornito dalla Relazione e riguarderebbe il 2016 ma la rilevazione sarebbe stata fatta anche fino all’ottobre 2017 per la completezza dei dati.

Il numero di aborti eseguiti dalle Regioni è stato di 84˙926, in calo del 3.1% rispetto al valore rilevato nel 2015, anno in cui fu registrato un -9.3%. Dato più che dimezzato rispetto ai 234˙801 del 1982, anno in cui fu riscontrato il valore più alto in Italia.

Il rapporto di abortività, ossia il rapporto tra il numero di aborti volontari su 1000 nati vivi, è di 182.4, con un decremento dell’1.4% rispetto al 2015, quando il valore fu di 185.1. Da considerare inoltre, che in questi due anni i nati sono scesi a 7.910 unità.

Le ragazze italiane ricorrono sempre meno all’interruzione volontaria di gravidanza, tra le minorenni, infatti il tasso di abortività per il 2016 è stato pari a 3.1 per 1000. Valore rimasto uguale a quello del 2015, ma in netta diminuzione rispetto agli anni passati, con livelli più elevati nell’Italia centrale.

Ue, dice stop a costi extra su pagamenti con carte di credito

Pubblicato il 14 Gen 2018 alle 6:12am

Non ci saranno più sorprese sul prezzo finale quando si acquista online né ‘commissioni’ extra quando si paga in un negozio con carta di credito o di debito, anche spendendo cifre molto basse. Grazie alla nuova direttiva che regola i servizi di pagamenti (PSD 2) in Europa, che entra in vigore da ieri, i consumatori europei risparmieranno fino a 500 milioni di euro all’anno. (altro…)