ALBRECHT DÜRER e il Rinascimento tra Germania e Italia, dal 21 Febbraio 2018, Palazzo Reale, Milano

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 18 Gen 2018 alle ore 9:45am

Arriva a Milano, a Palazzo Reale, per la prima volta in assoluto, dal 21 febbraio al 24 giugno 2018, una mostra dedicata ad Albrecht Dürer, il più grande Maestro tedesco che, fra Quattro e Cinquecento, ha espresso in modo originale il Rinascimento diffuso al di là delle Alpi anche grazie alla sua opera.

Un artista molto curioso che viaggiò e osservò il mondo incamerando con grande capacità il vivace e innovativo panorama intellettuale e artistico del suo tempo.

Dürer fu in Italia due volte, tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo. Il suo viaggio lo si può ripercorrere seguendo i paesaggi ad acquerello che documentano il suo passaggio attraverso il Tirolo e il Trentino per raggiungere Venezia. Dove rimase fortemente toccato dall’anziano Giovanni Bellini di cui scrisse, in una lettera inviata ad un amico, essere “il miglior pittore sulla piazza”, da Giorgione, da tutta la pittura veneta e sicuramente rimase affascinato dalla ricchezza di opere d’arte, dalla vivacità e dal cosmopolitismo della città lagunare e probabilmente scoprì l’alta considerazione di cui godevano in Italia gli artisti.
Uno scambio fra culture diverse, come dimostra l’esposizione aperta al pubblico di Palazzo Reale, che esporrà oltre alle opere del grande maestro tedesco, anche alcune italiane, veneziane di Bellini, Vivarini, Giorgione, dell’anticlassicista Lotto, oltre a presentare la Donauschule – la Scuola danubiana – che vide Dürer astro ispiratore di artisti come Altdorfer e Lukas Cranach, Hans Baldung Grien.

La mostra, promossa dal Comune di Milano – Cultura, è prodotta e organizzata da Palazzo Reale di Milano e 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, curata dal Prof. Bernard Aikema, Professore di Storia dell’arte moderna all’Università di Verona, con la collaborazione del Dott. Andrew John Martin. La carriera di Albrecht Dürer fu sicuramente prolifica e segnò un momento di grande effervescenza in termini socio-economici, artistici, culturali e intellettuali nella Germania meridionale (“Oberdeutschland”).

L’esposizione porterà in Italia in un’unica sede una magnifica e rappresentativa selezione di capolavori di Dürer, che rivela le qualità intrinseche delle sue opere nelle varie categorie da lui praticate – pittura, disegno e grafica – evidenziandone il carattere innovativo dal punto di vista tecnico, semantico, iconografico. Nella mostra figureranno circa 130 opere principalmente del maestro del Rinascimento tedesco fra pitture, stampe grafiche e disegni– che nelle mani di Albrecht Dürer hanno un valore e una centralità diversa nel processo creativo senza precedenti, come verrà evidenziato
nella mostra con osservazioni e riflessioni nuove.