gennaio 20th, 2018

Forfora? Come liberarsene con 7 rimedi naturali

Pubblicato il 20 Gen 2018 alle 9:56am

La forfora è un problema che riguarda moltissime persone, più di quel che si pensa. C’è chi fa i conti con la forfora ogni giorno e chi invece solo per brevi periodi dell’anno. Quel che è certo è che nessuno ama vedersi cadere dai capelli la famosa “polverina bianca”. In più, oltre ad un problema estetico, si presenta anche come disagio fisico dal momento in cui può portare anche prurito e fastidio al cuoio capelluto.

Le cause possono essere veramente tante. Fatto sta, è che la forfora può essere secca e in questo caso deriva da una disidratazione del cuoio capelluto. Le cellule superficiali si rinnovano troppo velocemente e producono le piccole scaglie di pelle morta fini e biancastre. Solitamente si accentua in inverno; a causa di una disfunzione delle ghiandole sebacee, una carenza di cheratina, una situazione di stress, ansia, cattiva igiene, uso eccessivo di piastra e phon e fattori ambientali.

La forfora grassa invece è da ricondurre ad un cuoio capelluto e a capelli grassi. Le scaglie sono più grandi e giallastre e si staccano più difficilmente dalla testa.

In questo caso il prurito è più forte e può presentarsi anche una caduta dei capelli. Alla base della forfora grassa c’è nella maggior parte dei casi la dermatite seborroica.

Per risolvere il problema è importante capire di fronte a quel forfora ci troviamo. Se è occasionale o patologica. Nel primo caso più facilmente risolvibile, nel secondo essendo causata da dermatite seborroica, potrebbe interessare oltre al cuoio capelluto, anche l’attaccatura dei capelli e la zona sopraccigliare.

Ebbene, quando si ha a che fare con una forfora persistente è importante consultare subito uno specialista in dermatologia che possa prescrivere la cura più appropriata.

Nell’altro caso, basta rivedere alcune abitudini, tenere lo stress sotto controllo e affidarsi a 7 semplici rimedi naturali .

Argilla verde L’argilla verde ventilata è perfetta per un impacco antiforfora, soprattutto se avete i capelli grassi. Preparate un impacco cremoso mescolando l’argilla con la stessa quantità d’acqua, poi massaggiate il cuoio capelluto con una parte dell’impacco, prima di completarne l’applicazione con il resto e lasciate agire per 30 minuti.

Tuorlo d’uovo Un rimedio molto efficace è l’impacco a base di tuorli d’uovo. Ne occorrono 3 e dell’acqua: mescolate i tuorli con l’acqua fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo. Applicatelo con delicatezza e massaggiate il cuoio capelluto. Lasciate agire per 15 minuti e risciacquate con acqua calda.

Ortica Preparate un infuso a base di ortica per una lozione da frizionare sul cuoio capelluto. Lasciate in infusione in 250 ml di acqua bollente un cucchiaino di fiori d’ortica essiccati, per 15 minuti, filtrate il tutto e lasciatelo raffreddare prima di applicarlo sulla cute.

Rosmarino Sbriciolate una manciata di rosmarino e aggiungete una stessa quantità di sale fino, utilizzando poi la polvere ottenuta, frizionatela delicatamente sul cuoio capelluto, un paio di volte alla settimana per 6 settimane.

Aloe vera Per contrastare il prurito fastidioso dovuto alla forfora, provate a massaggiare il cuoio capelluto con piccole quantità di gel d’aloe vera prima dello shampoo, lasciandolo agire per un po’, prima di risciacquare, per una decina di minuti.

Succo di limone e olio di oliva Un altro impacco molto efficace per alleviare bruciore e prurito che spesso accompagnano la forfora si ottiene con il succo di limone e l’olio d’oliva: insieme possono liberare la cute dalle squame nutrendola in profondità.

Aceto di mele L’aceto di mele è un ottimo rimedio naturale per contrastare la forfora perché in grado di stimolare la circolazione sanguigna detergendo la cute in profondità.

Un consiglio..Attenzione anche all’alimentazione. Prediligete tanta frutta e verdura. Bevete molta acqua ed evitate cibi troppo ricchi di zucchero e grassi.

Contraccezione, millenial “disinformate” almeno quanto lo erano le loro madri

Pubblicato il 20 Gen 2018 alle 9:38am

Le giovani donne ancora non sanno bene cosa sia la contraccezione. Non stupisce infatti che ogni anno quasi la metà delle gravidanze in tutto il mondo non siano programmate. L’Organizzazione mondiale della sanità stima che delle 208 milioni di gravidanze annue, il 41 per cento non era cercata. Di queste l’11 per cento riguarda ragazze tra i 15 e i 19 anni d’età per un totale di circa 16 milioni di gravidanze adolescenziali l’anno.

A fare un bilancio sui trend dei giovani e sul loro approccio alla sessualità e sulle conoscenze in ambito contraccettivo è stata la Bayer. Che ha condotto uno studio in 9 paesi europei, tra cui l’Italia, su un totale di 9mila donne tra i 21 e i 65 anni d’età.

Le ragazze dai 21 ai 29 anni d’età, affrontano la prevenzione in ambito sessuale in modo molto simile alle loro madri, le baby boomer, ovvero le donne dai 50 ai 65 anni d’età.

Il 51 per cento delle baby boomer riteneva di non possedere le informazioni necessarie per intraprendere una scelta consapevole e lo stesso problema viene ora riferito dal 35 per cento delle millennial, malgrado queste ultime abbiano accesso e informazioni a libri, rete, specialisti, consultori, scuola, ecc

Do You: Cara Delevingne testimonial della nuova campagna Puma

Pubblicato il 20 Gen 2018 alle 8:55am

Cara Delevingne è ancora una volta il nuovo volto della nuova campagna pubblicitaria di Puma ‘Do you’. Il celebre brand prosegue infatti nel suo impegno di ispirare fiducia e motivare le donne di tutto il mondo a credere in se stesse. (altro…)

Glutei sodi? Esercizi da fare a casa

Pubblicato il 20 Gen 2018 alle 8:26am

Avere glutei alti e sodi è il sogno di ogni donna, sopratutto in estate quando bikini e short mettono in risalto il lato b. Il segreto sta tutto nel tempismo: ecco alcuni esercizi per migliorarli!

1. Sollevamento del bacino Coricatevi a terra, braccia lungo il corpo, piegate le gambe lasciano la pianta del piede a contatto con il pavimento. Alzate il bacino verso l’alto in modo che il vostro corpo abbia una forma triangolare e lasciando le spalle attaccate a terra. Abbassate il bacino senza far toccare al sedere il pavimento e poi risollevate. Fate delle ripetizioni da 10 per 4 volte.

Tonificano le gambe ma anche i glutei: sono un esercizio che vi aiuta a bruciare la cellulite delle gambe, tonificando allo stesso tempo. Gli squat sono l’esercizio imprescindibile

2. Esecuzione esercizio allungamento a gambe divaricate con piegamento in avanti:

1. Mettetevi in posizione eretta e dritta 2. Divaricate le gambe, flettete in avanti il tronco portando le mani verso il pavimento (variante: afferrare le caviglie) abbassando la testa verso il pavimento 3. Allungate la parte posteriore delle gambe e il bacino verso l’alto 4. Mantenete la posizione da 20’’ a 30’’.

Per non sbagliare guardate il videotutorial

Successivamente eseguite il Sumo squat:

1. Assumete una posizione eretta, portate i piedi oltre la larghezza delle spalle e spingete le punta dei piedi in fuori ai lati. 2. Mantenete la schiena dritta, piegate le ginocchia e abbassate le coscia fino a portarle parallele al pavimento. 3. Raggiungete il punto più basso e risalite lentamente su con la schiena dritta e il bacino in posizione neutra. 4. Durante l’esecuzione tenete le ginocchia leggermente piegate.

Guardate il video dimostrativo

Noemi: “Non smettere di cercarmi”, il brano in gara al 68° Festival di Sanremo

Pubblicato il 20 Gen 2018 alle 8:22am

“Non smettere mai di cercarmi” è il brano che Noemi porterà in gara alla 68esima edizione del Festival di Sanremo. Il singolo, che segue il successo di “Autunno” e “I miei rimedi”, e che anticipa il nuovo album in uscita il 9 febbraio per Sony MUSIC, dal titolo “La luna”. (altro…)