gennaio 30th, 2018

Milano Palazzo Marino ‘Premio Il Campione’: i City Angels premiano i ‘Campioni di solidarietà’

Pubblicato il 30 Gen 2018 alle 9:43pm

Si è tenuto questa mattina a Milano, nella Sala Alessi di Palazzo Marino, un importante evento dedicato alla solidarietà, per il premio Il Campione. (altro…)

Campari Red Daries – The Legend of Red Hand: Zoe Saldana è la protagonista del corto diretto da Stefano Sollima

Pubblicato il 30 Gen 2018 alle 5:15pm

Campari, l’aperitivo italiano per eccellenza, presenta oggi a Milano la seconda edizione del progetto Campari Red Diaries con lo shortmovie “The Legend of Red Hand”. Seguendo la filosofia di Campari per cui “ogni cocktail racconta una storia”, il film di quest’anno narra l’estro e la creatività dei bartender, celebrando in particolar modo il talento dei “Red Hand”, ovvero coloro che sono in grado di ideare i migliori cocktail al mondo. Cardine del progetto, “The Legend of Red Hand” vanta la presenza dell’attrice di fama internazionale Zoe Saldana – protagonista dei colossal Avatar e Guardiani della Galassia – e dell’attore italiano Adriano Giannini, con la regia del celebre Stefano Sollima, noto per la serie Gomorra e il film Soldado. Un giallo ricco di suspense e mistero in cui Mia Parc, la protagonista interpretata dall’intrigante Zoe Saldana, parte da Milano, città d’origine di Campari, per un viaggio alla ricerca del cocktail perfetto.

Il film si apre al tramonto in piazza Duomo, a Milano, con la carismatica fotografa Mia Parc, nome che poi è l’anagramma perfetto di Campari. Il regista Stefano Sollima, maestro del thriller, crea un’atmosfera intensa e avvincente seguendo Mia nella sua segreta missione, ovvero scoprire chi si cela dietro la misteriosa figura di Red Hand, l’artefice dei migliori cocktail Campari di sempre.

La totale dedizione alla ricerca del cocktail perfetto porta Mia in giro per il mondo tra Milano, New York, Buenos Aires, Rio De Janeiro, Berlino e Londra, con l’obiettivo di scoprire diversi Red Hand, tutti accomunati dalla stessa passione e talento nel creare i migliori cocktail a base Campari.

L’attrice protagonista del film Zoe Saldana commenta: “Interpretare Mia Parc in The Legend of Red Hand è stata un’esperienza fantastica, che mi ha permesso di immergermi in un mondo ricco di intrigo e mistero attraverso il mio personaggio e la sua ricerca della perfezione. Partecipare a una campagna di comunicazione promossa da un brand con una lunghissima tradizione e iconicità è sempre un piacere. In particolar modo, lo è ancor di più se se il partner è Campari che, oltre ad avere queste caratteristiche, è in grado di riconoscere che dietro a un grande cocktail c’è un grande bartender e che senza il contributo di mani eccezionali gli ingredienti non raggiungerebbero il loro massimo potenziale.”

In merito alla realizzazione del cortometraggio, Stefano Sollima dichiara: “In qualità di italiano che ama raccontare questo genere di storie, è stato un onore dirigere The Legend of Red Hand. Lavorare fianco a fianco con attori di grande talento noti in tutto il mondo e raccontare una storia così misteriosa e intrigante con l’intento di rappresentare un marchio iconico come Campari ha reso l’esperienza davvero indimenticabile. Nel film ho cercato di raccontare l’essenza del successo di Campari: l’ingrediente segreto che consente di arrivare a un risultato così eccellente. In realtà, ho anche capito che quell’ingrediente incide solo in parte sul risultato finale, perché ciò che conta è l’arte della miscelazione. Il vero segreto è nascosto nelle Red Hand, è quello l’elemento che fa la differenza.”

Adriano Giannini, che interpreta il ruolo di Davide, afferma: “Mi entusiasma l’idea che finalmente gli spettatori potranno vedere in azione il talento creativo di Stefano Sollima nel suo omaggio all’italianità di Campari. Sono molto contento di aver dato vita a questa affascinante trama interpretando Davide, personaggio che prende il nome dal fondatore di Campari, al fianco della bravissima Zoe Saldana.”

Bob Kunze-Concewitz, CEO di Campari Group, aggiunge: “Siamo molto orgogliosi di svelare il nuovo cortometraggio Campari Red Diaries e di riportare la première a Milano, la città dove la storia di Campari ebbe inizio. Giunta al secondo anno, la campagna Campari Red Diaries racconta un tema nuovo e interessante, che mostra l’ambizione di Campari a creare il cocktail perfetto, continuando a celebrare il talento dei bartender”.

The Legend of Red Hand è disponibile in tutto il mondo sul canale ufficiale YouTube (www.youtube.com/enjoycampari) e sulle pagine social di Campari. La première e il red carpet si terranno a Milano. Il concept di Campari Red Diaries nasce da un’idea di J. Walter Thompson Milano, compresa la storia originale di The Legend of Red Hand, la cui sceneggiatura è firmata da Stefano Bises. Campari Red Diaries, e quindi The Legend of Red Hand, è prodotto da Think Cattleya.

Claudio Baglioni, 15 settembre all’Arena di Verona con un rivoluzionario evento live con il palco AL CENTRO

Pubblicato il 30 Gen 2018 alle 4:58pm

Claudio Baglioni sarà protagonista per la prima volta all’ARENA DI VERONA, il 15 settembre 2018, con un concerto con il palco al centro e tutti i posti numerati. Un rivoluzionario evento live che vede il cantautore romano, uno dei più grandi artisti della scena musicale italiana che non smette mai di sorprendere con le sue “prime volte” musicali, esibirsi nello straordinario anfiteatro veronese insieme al suo super-gruppo e a una grande orchestra, per una prima volta epocale, musicale, artistica e scenografica.

I biglietti per questo grande evento saranno disponibili, in prevendita esclusiva per gli iscritti al Fan Club, dalle ore 11.00 di lunedì 5 febbraio. E dalle ore 11.00 di martedì 6 febbraio i biglietti saranno disponibili su TicketOne.it; mentre dalle ore 11.00 di lunedì 12 febbraio nei punti vendita e nelle prevendite abituali (info su www.fepgroup.it).

Il rivoluzionario concerto all’ARENA DI VERONA di Claudio Baglioni segnerà anche il grande ritorno sulle scene live del cantautore romano che quest’anno festeggerà 50 anni di carriera, prima di essere impegnato con i concerti di AL CENTRO TOUR nelle più importanti ARENE INDOOR d’Italia con il palco AL CENTRO, durante il quale il pubblico, disposto a 360 gradi, avrà la possibilità di ripercorrere insieme a lui mezzo secolo di indimenticabili successi.

Queste le date del tour AL CENTRO (prodotto e organizzato da F&P Group):

16 e 17 ottobre al Nelson Mandela Forum di FIRENZE

19 e 20 ottobre al Pala Lottomatica di ROMA

23 e 24 ottobre al Pala Prometeo di ANCONA

26 e 27 ottobre al Mediolanum Forum di MILANO

2 e 3 novembre al Pal’Art Hotel di ACIREALE (CT)

6 e 7 novembre al Pala Florio di BARI

10 e 11 novembre al Pala Sele di EBOLI (SA)

13 e 14 novembre all’Unipol Arena di BOLOGNA

16 e 17 novembre alla Kioene Arena di PADOVA

20 e 21 novembre al Pala George di MONTICHIARI (BS)

23 e 24 novembre al Pala Alpitour di TORINO

RTL 102.5 è radio partner del tour.

Ma la musica AL CENTRO è anche lo spirito con cui Baglioni ha accettato la sfida del Festival di Sanremo 2018: direzione artistica e co-conduzione, il ruolo di capitano della squadra che animerà, dal palco delL’Ariston, la sessantottesima edizione del Festival (in programma dal 6 al 10 febbraio 2018).

Il 23 febbraio infine, uscirà “AL CENTRO” – “Con la musica che batte dentro”, il cofanetto (Sony Music) disponibile nella versione 4 cd e in vinile con 7 Lp, che racchiude 50 grandi successi del cantautore, come “Questo piccolo grande amore”, “E tu…”, “Sabato pomeriggio”, “E tu come stai?”, “Strada facendo”, “Avrai”, “La vita è adesso”, “Mille giorni di te e di me”, “Io sono qui”, “Cuore di aliante”, “Mai più come te”, “Tienimi con te” e “Con voi”, senza però dimenticare “Signora Lia” (il primo “45 giri”) e “Una storia vera”: un’irripetibile costellazione di emozioni, tutte le più luminose stelle di parole e note lanciate nel cielo della grande musica da uno degli autori/interpreti più amati della storia della canzone italiana.

Le Vibrazioni, in uscita il 9 febbraio il nuovo album di inediti “V”: dopo Sanremo il tour

Pubblicato il 30 Gen 2018 alle 4:38pm

V come Vibrazioni, ma V anche come quinto album della band capitanata da Francesco Sarcina. «E V come vita nuova», aggiungono i quattro artisti che dopo 5 anni di pausa e percorsi diversi in solitaria sono tornati insieme per il Festival di Sanremo e non solo. Un concerto a dicembre ha infatti sancito la reunion, A Sanremo la band sarà in gara nella categoria Campioni, con il brano ‘Così sbagliato’. Primo singolo del disco di inediti (distribuito da Artist First, in uscita il 9 febbraio). (altro…)

Alberta Ferretti, homewear versione demi couture in limited edition

Pubblicato il 30 Gen 2018 alle 6:16am

Alberta Ferretti ha presentato a Parigi nella sua sede di Rue du Faubourg Saint-Honoré, la nuova collezione limited edition della demi couture che la stilista propone dal 2011. Diciotto scatti fatti nella cornice del suo storico palazzo di Via Donizetti a Milano, che raccontano l’eleganza sofisticata dei nuovi abiti da cocktail e da sera in un’atmosfera senza tempo che rievoca un giardino abbandonato, dal sapore decadente e aristocratico.

Abiti che sembrano lunghi maglioni ricamati a mano con fiori liberty. Il pigiama, completamente ricamato. La giacca che ha una vestibilità over per un effetto più rilassato, il copri-spalla di marabù che diventa un pezzo da indossare con un abito da sogno, ma anche di giorno con un paio di jeans. Per la sera, poi, gli abiti sono preziosi, impalpabili e senza tempo come l’abito di chiffon con corpino di tulle ricamato con ramage di fiori che si alternano ad abiti più strutturati, con volumi leggeri, sbuffi a sorpresa di plissé e tulle.

L’arte della tavola a Palazzo Reale Milano. La mostra è aperta al pubblico fino al 15 febbraio

Pubblicato il 30 Gen 2018 alle 6:01am

L’arte della tavola tra passato e futuro viene celebrata al Palazzo Reale di Milano nella mostra ‘Conviviando’, promossa in occasione di Homi, il salone degli stili di vita di FieraMilano ( 26-29 gennaio).

Mentre, dal 25 gennaio al 15 febbraio, in collaborazione con il Comune di Milano e Marie Claire Maison, porta il visitatore nell’appartamento del Principe di Palazzo Reale, facendolo immergere nello stile dello stare a tavola nei tre secoli di storia precedenti, e film indimenticabili. Ogni stanza ospita infatti, una tavola apparecchiata secondo il gusto e la moda di un preciso periodo storico.

Lo stile barocco a tavola, con lo sfarzo del ‘700, che rispecchiare la potenza del Re Sole, raccontato attraverso una mise en place ispirata al fil ‘Vatel’, ambientato ai tempi di Luigi XIV. Un picnic sull’erba, con cestini di vimini e tovaglie bellissime, dell’Inghilterra dello stile regency ispirato al film ‘Emma’, mentre lo stile romantico si impone nell’ambiente della Sicilia tra la fine del 1800 e gli inizi del ‘900 dipinto dal film di Luchino Visconti ‘Il Gattopardo’, dove la frutta candida appare uguale, nei colori dei fiori.

Cinzia Felicetti, curatrice della mostra e direttrice di Marie Claire Maison, spiega “È un percorso che racconta più di tre secoli dello stare a tavola. Si parte dal ‘700 dove ci sono piatti in argento a profusione e in cui si ostentava vanità, agli anni ’20 del 1900 de ‘Il Grande Gatsby’ dove il mobile bar era il must della serata”.

Per proseguire una tavola apparecchiata per solo due persone, quella del film ‘A single man’ di Tom Ford, in cui a fare da padrone è lo stile di vita del single incallito ma attento al design. Al temine del percorso spicca una tavola futuristica ispirata al film ‘Ex machina’ di Alex Garland, che riporta ad un epoca in cui le persone non avranno più lo stomaco e per cibarsi ingoieranno pastiglie.

Come riconoscere i cosmetici bio

Pubblicato il 30 Gen 2018 alle 6:00am

I cosmetici biologici sono entrati a far parte della beauty routine quotidiana di numerose donne. A spingerci ad acquistarli è la voglia di utilizzare prodotti green, che a volte però, di biologico a volte, se non si ha la dovuta cautela, hanno veramente poco.

Ecco allora alcuni consigli per imparare a riconoscerli e a non farsi ingannare.

C’è una netta differenza tra un cosmetico bio e uno naturale. I cosmetici biologici possono essere composti da ingredienti di origine vegetale e animale, prodotti senza l’utilizzo di sostanze chimiche, e si definiscono tali se la percentuale di questi elementi raggiunge il 95% della composizione finale. La percentuale ammessa di additivi non deve superare il 5% e serve per garantirne la loro sicurezza. I cosmetici naturali sono, invece, interamente a base vegetale.

Come riconoscere un cosmetico bio?

La prima cosa da fare è controllare che sul packaging ci sia il logo di uno degli enti certificatori, istituti che hanno il compito di verificare che tutte le regole fissate dagli standard siano rispettate. In Italia ne esistono diversi, i principali sono il CCPB (Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici), ICEA (Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale) e NATRUE. Altro passaggio fondamentale è leggere l’International Nomenclature of Cosmetics Ingredients (INCI), ovvero l’etichetta. Non è così semplice ma con qualche suggerimento ci si può anche riuscire. Gli ingredienti naturali si possono facilmente riconoscere perché sono indicati con il nome latino della pianta da cui derivano, seguito dal nome in inglese della parte della pianta che viene usata e dal nome del composto. Se qualche dicitura vi lascia perplessi, potete sempre ricorrere ad uno dei siti internet che vi aiuterà a capire cosa contiene quel determinato cosmetico.

Altra raccomandazione.. Gli ingredienti che assolutamente non devono comparire nell’INCI di un cosmetico biologico sono i tensioattivi chimici e i derivati del petrolio in quanto vietati, proprio come la paraffine, la formaldeide e i profumi di origine sintetica.