Tide Pod shock: la stupida sfida sul web di mangiare capsule di detersivo

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 02 Feb 2018 alle ore 8:17am

La Tide Pod Challenge, è la sfida a ingerire capsule di detersivo. E si dice che sia scattata in America dopo la diffusione sul sito CollegeHumor nel marzo del 2017 di un video comico in cui uno studente fingeva scherzosamente questo comportamento. Gli autori non si aspettavano certo che qualcuno lo avrebbe imitato per davvero, senza mettere in conto i possibili rischi, addirittura il coma.

Il video è divenuto virale ed è stato visto finora da tre milioni di persone e gli emulatori sono spuntati talmente numerosi che si è dovuto correre ai ripari con misure specifiche. YouTube ha rimosso tutti i video in cui i giovani, dopo aver filmato la propria bravata, sfidano i coetanei a mangiare anche loro le Tide Pod, e ha vietato di pubblicarne altri. “Le norme del sito di YouTube proibiscono i contenuti destinati a incoraggiare attività pericolose per la salute”, spiega la proprietà in una nota. I centri sanitari americani diffondono avvisi urgenti per ribadire ciò che sembra banale: “Non ingerite pasticche per lavatrici! Non vi avvelenate!”. La stessa Procter & Gam- ble cerca di porre un freno al fenomeno e ha ingaggiato la stella del football americano Rob Gronkowski, che in uno spot pubblicitario mette in guardia i ragazzi dai pericoli di addentare le Tide Pod.

Le Tide Pod hanno una confezione colorata simile a certe caramelle alla frutta e pare che occasionalmente abbiano causato anche vittime ignare, bambini piccoli e anziani affetti da demenza senile ingannati dal loro aspetto. Però gli adolescenti che finiscono all’ospedale per averle messe in bocca e aperte non si sbagliano sul contenuto, sanno benissimo che cosa fanno. Semplicemente in loro il potere della emulazione prevale perfino sul buon senso.