La zanzara portatrice di Zika e febbre gialla in arrivo anche in Europa per colpa del clima

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 10 Feb 2018 alle ore 7:29am

L’European Centre for Disease Prevention and Control, Ecdc, il Centro Europeo per il Controllo delle Malattie in un recente articolo lancia un allarme, sul possibile rischio di “Aedes aegypti”, portatrice di diverse malattie tropicali da Zika alla febbre gialla, dichiarando che questo tipo di zanzara “è ormai alle porte del vecchio continente”.

Un’affermazione che segue le recenti scoperte sui nuovi insediamenti di Aedes aegypti, la principale specie vettoriale di dengue, chikungunya, Zika e febbre gialla.

Se non attuate in modo tempestivo sorveglianza e prevenzione, la Aedes aegypti si diffonderà inevitabilmente nelle regioni ultraperiferiche come ad esempio Madeira e Isole Canarie e potrebbe aumentare il rischio di focolai locali finora limitati ai climi più tropicali.

L’Aegypti è stata endemica nell’Europa del meridione fino a metà del ‘900 e ora le condizioni climatiche europee consentono una proliferazione in caso di reintroduzione.

Si tratta di una specie di zanzara che si è adattata alle persone che vivono nelle città e che si è quindi è più evoluta in modo da prediligere il sangue umano. In genere attacca gli esseri umani da dietro, soprattutto su caviglie e gomiti e il suo morso di questa zanzara è delicato, tanto che spesso ci si accorge di essere stati punti solo una volta comparso il gonfiore e il prurito.

L’Aegypti, preferisce nutrirsi a piccoli sorsi con sangue di diverse persone ed è molto probabilmente espone le persone ad un maggiore rischio di diffusione di Zika o altre malattie.

Secondo gli esperti allevamenti di Aedes aegypti possono formarsi soprattutto in contenitori umidi come vasi e le piante dei piatti, ma anche abbeveratoi e grondaie. Vengono indicati come “siti di riproduzione” le lattine, la plastica, le bottiglie, i teloni e i rottami.