Ferro e vitamina D, le carenze nutrizionali più diffuse tra i bambini di 1-3 anni

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 13 Feb 2018 alle ore 7:39am


Ferro e vitamina D sono tra le carenze nutrizionali più diffuse nei piccoli. La loro comparsa ha spesso origine a partire dal primo anno di età. A rivelarlo è uno studio clinico pubblicato sulla rivista scientifica American Journal of Clinical Nutrition da un gruppo di ricercatori europei al termine di un esame che ha coinvolto ben 300 bambini tra uno e tre anni.

I ricercatori hanno cercato di comparare i diversi apporti di ferro e vitamina D tramite la somministrazione ai bambini di latte vaccino e di latte di crescita. Dopo aver diviso i piccoli in due gruppi e aver somministrato al primo gruppo il latte vaccino e al secondo gruppo il latte di crescita fortificato con ferro e vitamina D, i ricercatori hanno scoperto che il latte di crescita fortificato, rispetto al latte vaccino, contribuisce a ridurre il rischio di carenza di ferro del 58% e quello di vitamina D del 78% tra i 12 e i 36 mesi di vita.

Marcello Giovannini, professore emerito di Pediatria dell’Università degli Studi di Milano e Fondatore della Società italiana di nutrizione pediatrica, spiega “ferro e vitamina D rientrano tra le carenze nutrizionali più diffuse tra i bambini europei sani e meritano la dovuta attenzione”. Una dieta bilanciata e una moderata esposizione al sole aiutano a ridurre il rischio di carenze.

“Un’alimentazione adeguata è fondamentale e la scelta e il ruolo del latte può influire non solo sulla crescita, ma anche sul benessere futuro dell’individuo. L’utilizzo di una formula fortificata può rappresentare una strategia efficace per prevenire il rischio di carenza di ferro e di vitamina D”. Conclude l’esperto.