febbraio 26th, 2018

In Giappone prodotta la banana con buccia commestibile

Pubblicato il 26 Feb 2018 alle 9:00am

Dal Giappone arriva la banana con la buccia che si mangia. (altro…)

Anche solo 5 giorni con poco sonno possono fare danni al cervello

Pubblicato il 26 Feb 2018 alle 7:35am

Bastano solo 5 giorni di poco sonno per lasciare “segni indelebili” danni strutturali nel cervello dei topi, a carico delle fibre nervose. E’ quanto è emerso da uno studio condotto da Chiara Cirelli della University of Wisconsin-Madison e Michele Bellesi dell’Università Politecnica delle Marche (Ancona). (altro…)

Prada: la collezione primavera estate 2018 si veste di fumetti

Pubblicato il 26 Feb 2018 alle 7:29am

Fumettiste e illustratrici scendono in campo con i loro disegni per la nuova campagna della maison italiana, Prada. (altro…)

Il metodo Montessori per tutti, ecco come cominciarlo in famiglia

Pubblicato il 26 Feb 2018 alle 7:13am

Il metodo ideato dalla psichiatra Maria Montessori è uno dei sistemi educativi più noti e influenti all’estero, i suoi principi non sono noti anche in Italia ma in modo superficiale. (altro…)

Perdere 5 chili in settimana con la dieta dei legumi

Pubblicato il 26 Feb 2018 alle 6:19am

Abbiamo scoperto che per perdere chili in eccesso si può con la dieta dei legumi. E’ possibile dimagrire perdendo ben 5 kg in una sola settimana. I legumi si sa sono molto importanti perché sono un’ottima fonte di proteine oltre che di ferro, sali minerali e calcio e qualora vengono abbinati ad un regime alimentare sano ed equilibrato possono favorire un corretto funzionamento del nostro organismo.

Inoltre va detto che i legumi hanno una importante proprietà proteica e sono molto energetici tanto da poter essere consumati ogni giorno. E’ consigliabile, però, prima di iniziare una qualsiasi nuova dieta di consultare il proprio medico di fiducia o uno specialista.

Ma vediamo in cosa consiste questa dieta che non sembra essere adatta a coloro che soffrono di diabete o di altre patologie e pare sia anche sconsigliata per le donne in gravidanza.

Iniziamo con il lunedì: a colazione con una tazza di latte parzialmente scremato e 30 grammi di cereali integrali. Continuiamo con il pranzo che prevede un piatto di pasta e fagioli con 200 grammi di pollo ai ferri e verdure grigliate, mentre per la cena 100 grammi di bresaola con rucola e parmigiano, un’ insalata verde con dei pomodori e 30 grammi di pane integrale. Il martedì la colazione a base di yogurt magro e un frutto di stagione mentre a pranzo un’insalata verde con un uovo sodo, 100 grammi di tonno e 100 grammi di fagioli. A cena 200 grammi di seppie con i piselli e un piatto di zucchine grigliate.

Il mercoledì a colazione ci sta bene un bel caffè o tè con il limone più 3 fette biscottate integrali con un filo di marmellata. A pranzo sono previsti 70 grammi di Spaghetti integrali con sugo al pomodoro, 150 grammi di carne cotta ai ferri con verdure ed a cena un passato di verdure con 180 grammi di piselli insieme a 80 grammi di tonno e 30 grammi di pane integrale. Il quarto giorno, il giovedì è prevista una colazione con yogurt alla frutta, una fetta di pane integrale con un cucchiaino di miele ed a pranzo sicuramente un piatto di riso integrale con pomodorini 200 grammi di pesce cotto ai ferri con verdura lessa. Infine la cena prevede un piatto di zuppa di legumi con 90 grammi di formaggio fresco e verdure grigliate, tre di pane integrale.

Il venerdì è prevista una colazione con un bicchiere di latte parzialmente scremato e 30 grammi di cereali integrali, mentre il pranzo un piatto di pasta e lenticchie più 200 grammi di tacchino con le verdure crude e la cena 80 grammi di bresaola con rucola e parmigiano e un’ insalata con pomodori più 30 grammi di pane integrale. La giornata di sabato inizia con a colazione un bicchiere di latte di soia, 4 fette biscottate integrali mentre a pranzo un minestrone con legumi ed una frittata con due uova e un’ insalata di cetrioli e pomodoro. A cena 200 grammi di salmone al vapore con verdure e una coppa di frutti di bosco. Domenica un caffè o un tè con limone + 4 biscotti integrali, mentre a pranzo 200 grammi di spezzatino con piselli ed un’ insalata mista a cena, Un po’ di legumi 100 grammi di Philadelphia con verdure e 30 grammi di pane integrale.

Isabella Rossellini, 65 anni, testimonial Lancome e della donna libera di invecchiare

Pubblicato il 26 Feb 2018 alle 6:05am

Isabella Rossellini a 65 anni, torna a prestare il suo bellissimo volto a Lancome, come protagonista della campagna di lancio della crema Renergie Multiglow, scattata da Peter Lindbergh. (altro…)

Pulizie domestiche: i detergenti chimici fanno male come fumare 20 sigarette al giorno

Pubblicato il 26 Feb 2018 alle 5:52am

Fare le pulizie in casa corrisponde a come fumare 20 sigarette al giorno, parola di esperti.

Sotto accusa da parte di alcuni ricercatori norvegesi dell’Università di Bergen sono finiti gli spray e i detergenti liquidi. Una ricerca che conferma che le donne che lavorano come addette alle pulizie o usano regolarmente spray detergenti o altri prodotti per la pulizia a casa avrebbero un maggior rischio della funzione polmonare rispetto alle donne che non puliscono così frequentemente.

Motivo? Le particelle contenute nei detergenti che irritano la pneuma, causando danni critici alle vie respiratorie.

I ricercatori hanno analizzato i dati di 6.235 partecipanti al sondaggio sulla salute delle vie respiratorie della Comunità europea denominato “Cleaning at Home and at Work in Relation to Lung Function Decline and Airway Obstruction”. I partecipanti, la cui età media era di 34 anni quando si sono iscritti, sono stati seguiti per più di 20 anni, per valutare un impatto a lungo termine.

“Temevamo che tali prodotti chimici, causando costantemente un piccolo danno alle vie aeree giorno dopo giorno, anno dopo anno, potessero accelerare il declino della funzione polmonare che si verifica con l’età”, spiegano gli scienziati.

La ricerca ha rilevato conseguenze negative soprattutto nelle donne che facevano pulizie e non negli uomini. Confrontando le donne che non facevano pulizie con coloro che le facevano con regolarità (e considerando anche altri fattori come eventuale vizio del fumo, l’indice di massa corporea e l’educazione), è emerso che il volume espiratorio forzato a un secondo (Fev1), cioè la quantità di aria che si può espirare forzatamente in un secondo, era ridotto di 3,6 millilitri (ml)/anno più velocemente nelle donne che si dedicavano alle pulizie di casa e di 3,9 ml/anno più velocemente nelle addette alle pulizie. La capacità vitale forzata dei polmoni (cioè la quantità totale di aria che una persona può espirare forzatamente), è emersa ridotta invece di 4,3 ml/anno e di 7,1 ml/anno più velocemente.

Un vero e proprio declino della funzione polmonare che, secondo gli autori dello studio, sarebbe “paragonabile a fumare un po’ meno di 20 sigarette al giorno per un anno” e che potrebbe essere dovuto all’irritazione delle mucose delle vie respiratorie causata dalla maggior parte delle sostanze chimiche contenute nei prodotti di pulizia, che nel tempo causano cambiamenti persistenti nelle vie aeree e nel rimodellamento delle vie aeree.

Livello di compromissione polmonare che è stato inizialmente sorprendente, e che ha detto il principale autore dello studio Øistein Svanes, “tuttavia, quando pensi di inalare piccole particelle di detergenti che servono per pulire il pavimento e non i polmoni, forse non è così sorprendente, dopo tutto”.