Al San Gerardo di Monza, arrivano i farmaci intelligenti contro il tumore al seno. No chemio

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 11 Mar 2018 alle ore 8:36am

Combattere il tumore al seno è possibile anche senza chemioterapia. Lo dice ora anche la scienza. E lo vuole dimostrare con una nuova sperimentazione clinica internazionale il San Gerardo di Monza in prima linea insieme all’Istituto tumori di Milano e all’Istituto europeo di oncologia. Utilizzando solo due farmaci “intelligenti”, in combinazione anche con la sola terapia ormonale (tradizionalmente utilizzata per trattare le forme tumorali a basso rischio).

Niente chemio, dunque. Nemmeno per i tumori più aggressivi, quelli che i medici classificano con il codice HER2+. Quelli per cui oggi la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è del 70%. Quelli per cui fino ad ora la chemioterapia era l’unica strada percorribile per ridurne le dimensioni prima di poter arrivare all’intervento chirurgico.

Si apre così la strada ad una nuova opportunità per le pazienti dell’Oncologia medica dell’Asst di Monza. “Il protocollo con questi farmaci non ancora in commercio permetterà di offrire un’alternativa al classico trattamento chemioterapico perché utilizza agenti a target molecolare, mirati a inibire una doppia via di crescita della cellula tumorale HER2+ – spiega Marina Cazzaniga, responsabile della Patologia mammaria e del Centro di ricerca di Fase 1 –. Ancora più importante per le nostre pazienti è il fatto che in questo protocollo i due “farmaci intelligenti” sono utilizzati in combinazione, cosa non ancora possibile nella pratica clinica routinaria, aumentando in questo modo in maniera esponenziale le possibilità di ridurre la massa tumorale, rendere possibile un intervento chirurgico conservativo, ma soprattutto incidere in modo significativo sulle possibilità future della paziente di evitare una recidiva”.

L’obiettivo dello studio è di “ottenere una risposta patologica completa, ovvero arrivare a non avere più alcuna evidenza di cellule tumorali”. Il trattamento durerà sei mesi e i primi risultati si avranno fra circa un anno/un anno e mezzo. Un traguardo per l’Oncologia medica monzese che negli anni è cresciuta fino a diventare uno dei poli di ricerca dell’area lombarda.