marzo 20th, 2018

Presentazione libro ‘Isola’ di Siri Ranva Hjelm Jacobsen, 21 Marzo Libreria Galleria Carla Sozzani, con special cocktails Mama Vodka

Pubblicato il 20 Mar 2018 alle 6:40pm

Domani, Mercoledì 21 marzo 2018, in occasione dell’uscita del libro Isola di Siri Ranva Hjelm Jacobsen, pubblicato da Iperborea, Gianfranco Contri racconta la natura e la cultura delle Isole Faroe, accompagnato da un reading di Federica Fracassi.

L’appuntamento è alla Libreria Galleria Carla Sozzani alle ore 19.00.

Isola è un canto d’amore alle Faroe e al con tempo un racconto sul ruolo degli affetti e sul bisogno di radici, o almeno di un’Itaca dell’anima, un posto che si possa chiamare casa. Accompagnano questo incontro ispirato dalle isole Faroe alcuni special cocktails preparati con una bevanda dedicata alle donne danesi: Mama Vodka, una vodka di segale e acqua pura di sorgente, distillata cinque volte. (mamavodka.com)

La Danimarca infatti è la terra della democrazia, dove le donne sono in primo piano per battersi, con successo, per una effettiva parità . Tutto questo è stato importante per la storia di Mama Vodka, la vodka delle donne. E’ una storia di famiglia che risale al 2005 nata con l’ambizione allora di creare una bevanda senza rivali, per questo, mettere a punto il prodotto per Pauline Birch, una giovane e bella signora di Copenhagen, ha significato qualche anno di lavoro, così la vodka è stata pronta per il lancio nel 2009.

Nel corso di quegli anni Pauline ha raccolto reazioni ed opinioni delle donne che appartengono al suo target, quello cosmopolita di donne consapevoli che vogliono scegliere il meglio e adorano uscire in compagnia , magari anche solo tra amiche. Tocco finale è la bottiglia di puro cristallo con la scritta in rosso; la confezione esterna, poi, super fashion, è ispirata al colbacco in pelliccia bianca delle Royal Guards del Castello di Amalienborg. Oggi le ragazze danesi la conoscono bene e Mama Vodka è di casa nei bar e ristoranti più cool di Copenhagen. A Mama Vodka sono stati dedicati alcuni cocktails, forti e moderni, come le ragazze danesi e qui a Milano, la bevanda si può trovare in numerosi bar, tra come al celebre Bar Basso.

Info: www.mamavodka.com – press@piabianchi.com

Esce il 23 marzo l’album ideato e prodotto da Ivano Fossati, Le Donne di ora, con omonimo ultimo inedito scritto da Giorgio Gaber

Pubblicato il 20 Mar 2018 alle 6:16pm

In occasione del quindicesimo anniversario dalla scomparsa di Signor G, esce venerdì 23 marzo il nuovo album ideato e prodotto da Ivano Fossati, dal titolo ‘Gaber – Le donne di ora‘. Un disco realizzato in collaborazione con la Fondazione Gaber e distribuito da Artist First . Una selezione di brani del repertorio di Giorgio Gaber che Ivano Fossati ha voluto riproporre in chiave più moderna, le più avanzate tecnologie di oggi del suono.

“È un regalo davvero inaspettato che Fossati ha voluto farci”, ha spiegato la figlia di Gaber, Dalia Gaberscik, questa mattina in conferenza stampa a Milano, presso il Teatro Lirico – Cantiere Evento, ritratta bambina con il padre trentenne sulla cover del disco. “L’anno scorso al termine di uno degli incontri di ‘Milano per Gaber’, Ivano mi disse che gli sarebbe piaciuto produrre da capo, con le tecniche attuali, una selezione dei brani di Gaber. Noi siamo stati felicissimi e lui ha fatto un gran lavoro”. Ha sottolineato la Gaberscik.

Ma l’album stupisce anche per il nuovo inedito, che dà il titolo all’album, ‘Le donne di ora‘, che Giorgio Gaber incise nel novembre del 2002 poco prima di morire.

“Mentre Ivano stava lavorando alla sua ‘collezione’, abbiamo pensato che non ci potessero essere mani migliori a cui affidare l’inedito ‘Le donne di ora’ che era rimasto fuori dall’ultimo disco di papà”, ha aggiunto Dalia, oggi titolare di una delle più grandi agenzie di comunicazione italiane. Scritto con Luporini nella primavera 2002, il brano non è stato inserito da Gaber nell’album ‘Io non mi sento italiano’, uscito postumo nel gennaio 2003, ma è di “un’attualità sconvolgente”, ha sottolineato ancora la figlia di Signor G. “Già quando lo riprendemmo in mano l’anno scorso rimanemmo sorpresi per la sua attualità ma dopo lo scoppio dello scandalo molestie sembra irreale per quanto possa essere al passo con i tempi”, aggiunge ancora Dalia. “Mio padre si sarebbe molto divertito anche ad assistere al quadro politico uscito di recente dalle urne lo scorso 4 marzo”.

Ivano Fossati, intervenuto in conferenza stampa, si è detto lieto di accogliere l’inedito, finora custodito dalla Fondazione Gaber, nell’album da lui prodotto. “Scoprire un brano inedito di Giorgio Gaber non è una notizia da poco e il compito di vestire ‘Le donne di ora’ per la sua uscita nel 2018 è toccato a me. La Registrazione a suo tempo non era stata terminata. Gaber era però convinto che potesse essere addirittura un singolo, ma lo stesso fu accantonata. È vero, qualcosa nella struttura non funzionava, Gaber e Quirici se ne erano resi conto di certo: troppa introduzione, qualche lungaggine, qualche ripetizione poco utile. Così dopo un editing accurato ho suonato chitarre e tastiere sopra la base ritmica originale, cercando di creare attorno a G il colore musicale ruvido ma accogliente di una nuova band. Una band con cui questo grandissimo artista si sarebbe esibito volentieri? È proprio quello che spero”, ha raccontato Ivano Fossati.

Realizzato al Drum Code Studio, l’album ‘Le donne di ora‘ sarà presentato in occasione di “Milano per Gaber” al Piccolo Teatro Paolo Grassi, il prossimo 27 marzo in una speciale serata nel corso della quale Massimo Bernardini, biografo di Gaber e noto autore e conduttore televisivo intervisterà Ivano Fossati sul suo nuovo progetto discografico.

La presentazione e l’uscita dell’album daranno il via ad una serie di appuntamenti per il quindicinnale della scomparsa di Giorgio Gaber. Fossati sarà protagonista in diversi incontri in diverse città italiane: dopo Milano il 27 marzo, sarà la volta di Genova, il 7 aprile, nella prestigiosa sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, poi il 17 aprile nel Centro Congressi di Ravenna, e a seguire a Firenze il 14 maggio al Teatro Puccini, sede dell’ultima apparizione ‘live’ di Gaber nel 2001. E una testimonianza del progetto Gaber-Fossati sarà presente anche al Festival della bellezza di Verona il prossimo 29 maggio.

Infine, nel mese di luglio, a Camaiore, Le donne di ora con Ivano Fossati inaugurerà il Festival Gaber. La serata sarà proposta per la prima volta nello splendido Teatro dell’Olivo di Camaiore e aprirà la quindicesima edizione del Festival che sarà poi programmato con diversi appuntamenti nei comuni della Toscana.

Tracklist album Le donne di ora

1. Le donne di ora 2. Ciao di dirò 3. Non arrossire 4. La ballata del Cerutti 5. Le strade di notte 6. Porta Romana 7. Le nostre serate 8. Te lo leggo negli occhi 9. Chissà dove te ne vai 10. Com’è bella la città 11. Ora che non son più innamorato 12. Il conformista 13. Quando sarò capace d’amare 14. Si può 15. L’illogica allegria

Attenzione, oli essenziali di lavanda e tea tree possono far crescere il seno agli uomini

Pubblicato il 20 Mar 2018 alle 8:00am

Secondo un recente studio condotto dal NIEHS (National Institute of Environmental Health Sciences) alcuni oli essenziali portebbero interferire con gli ormoni maschili. (altro…)

Veneto: 4 persone su 5 superano il cancro rispetto alla media nazionale

Pubblicato il 20 Mar 2018 alle 7:07am

In Veneto il 60,7% degli uomini e il 66,3% delle donne riescono a sopravvivere dopo un tumore a distanza di cinque anni da una diagnosi, contro una media nazionale del 54% degli uomini e del 63% delle donne. (altro…)

Gravidanza e diabete gestazionale, un aiuto naturale arriva dai pistacchi

Pubblicato il 20 Mar 2018 alle 6:14am

La frutta secca fa bene alla salute. Ha tante qualità benefiche e ora si scopre anche che può essere un alleato per la salute anche durante la gravidanza, in quelle donne che sono affette da diabete gestazionale. A rivelarlo, uno studio condotto dall’università di Shanghai presentato all’ultimo convegno dell’Academy of Nutrition and Dietetics statunitense che dimostra che i pistacchi, soprattutto se consumati al mattino a colazione, possono mantenere la glicemia in certi livelli.

I ricercatori hanno infatti coinvolto nello studio donne di età compresa fra le 24 e le 28 settimane di gravidanza con diabete gestazionale o un’alterata tolleranza al glucosio, primo passo verso il diabete vero e proprio; facendo consumare ad una parte del gruppo una colazione a base di pistacchi (42 grammi, pari a una porzione e mezza visto che per una “dose” di frutta secca si considerano 30 grammi), ed ad altre facendo mangiare due fette di pane integrale, per arrivare alla stessa quantità di calorie dei pistacchi.

Ebbene, dopo ogni mezz’ora, fino a due ore dopo il pasto, sono state misurate la glicemia, l’insulina nel sangue e i livelli di GLP-1 o Glucagon-Like Peptide, ormone chiave per la regolazione dell’insulina. Dopo una settimana i gruppi sono stati invertiti, in modo che ciascuna potesse essere valutata nella risposta a entrambi i tipi di colazione.

Infine i risultati hanno mostrato che dopo la colazione coi pistacchi i livelli di zucchero nel sangue si erano mantenuti più bassi rispetto al consumo di pane; restando inferiori anche le concentrazioni di insulina nel sangue e si era alzato invece il GLP-1, ormone che gestisce l’incremento degli zuccheri e fa mantenere un corretto equilibrio nel sangue.