marzo 26th, 2018

Fabrizio Frizzi è morto, ma Valeria Favorito vive grazie al suo midollo osseo

Pubblicato il 26 Mar 2018 alle 8:11pm

Era il 2000, quando Valeria Favorito necessitava di midollo osseo. Era in gravissime condizioni per una grave forma di leucemia. A donarle il suo midollo osseo fu Fabrizio Frizzi.

Nel giorno della sua morte, in tanti – da Pippo Baudo in poi – hanno voluto ricordare quell’episodio di grande generosità del conduttore e presentatore tv scomparso . (altro…)

Dieta dei tre giorni per perdere un chilo prima di Pasqua

Pubblicato il 26 Mar 2018 alle 9:18am

La dieta dei tre giorni, che può essere condotta prima di Pasqua, è basata su un regime alimentare che consente di sgonfiare la pancia e migliorare la salute dell’intestino. Può far perdere sino ad un chilo. Vediamo qual è il menu da seguire, ricordando che non è adatta a chi soffre di diabete ed alle donne in stato di gravidanza. (altro…)

Venere di Botticelli, c’è un simbolo nascosto sotto il manto

Pubblicato il 26 Mar 2018 alle 8:18am

Nella Nascita di Venere di Botticelli c’è un polmone, a simboleggiare il respiro divino, disegnato nel mantello tenuto tra le mani da Flora, la dea della primavera protesa nell’atto di coprire Venere prossima allo sbarco sull’isola di Cipro. A indicarlo è uno studio pubblicato sulla rivista Acta Biomedica da Davide Lazzeri, chirurgo plastico della Clinica Villa Salaria di Roma, da tempo impegnato nello studio della medicina nell’arte.

“Si tratta di un’interpretazione personale e speculativa, ma perfettamente in linea con quanto già indicato da uno studio precedente su un altro capolavoro di Botticelli, La primavera, dove i ricercatori Blech e Doliner avevano individuato le sagome di due polmoni disegnate dalla vegetazione dietro la figura centrale di Venere“, ha dichiarato Lazzeri all’Ansa. “Ispirato dalla filosofia neoplatonica che circolava alla corte dei Medici, Botticelli potrebbe aver usato il polmone come simbolo per rappresentare la celebrazione allegorica del ciclo della vita generato dal respiro divino“. Dipinta intorno al 1485, in questa opera l’artista ha trattato il mantello fiorito esattamente come una rappresentazione anatomica del polmone destro: il colore rosa scuro del mantello richiama quello del parenchima polmonare, mentre l’anomalo drappeggio, generato dal vento appena sopra il braccio sinistro di Flora, ricorda l’infossatura (chiamata ‘il polmonare’) da cui passano bronchi, vasi sanguigni e nervi.

Addio a Fabrizio Frizzi, un pezzo di storia della tv italiana

Pubblicato il 26 Mar 2018 alle 7:27am

Fabrizio Frizzi è morto. A dare l’annuncio è la stessa famiglia del conduttore in una nota. “Grazie Fabrizio per tutto l’amore che ci hai donato”. Così la moglie Carlotta, il fratello Fabio ed i familiari fanno sapere che Fabrizio, 60 anni, si è spento nella notte all’ospedale Sant’Andrea di Roma, in seguito ad una emorragia cerebrale. (altro…)

Campagna primavera estate 2018 Eleventy nei luoghi colpiti dal terremoto

Pubblicato il 26 Mar 2018 alle 6:30am

I luoghi colpiti dal terremoto sono stati scelti come sfondo di una nuova campagna di moda, quella primavera/estate 2018 di Eleventy.

Le immagini sono firmate dal fotografo Natalino Russo. La scelta di scattare ai Piani di Castelluccio le foto per la collezione primavera estate 2018 è nata al fine di creare un’occasione nuova perché questa terra non venga del tutto dimenticata.

L’altopiano dell’Appennino Umbro Marchigiano costituisce infatti il fondo di un antico lago, ora prosciugatosi e noto per i suoi fenomeni carsici.

Marco Baldassari, direttore creativo uomo e fondatore del Gruppo Eleventy assieme a Paolo Zuntini, sottolinea come la nuova campagna si sia ispirata alle bellezze del nostro Paese: “quelle bellezze che mi emozionano, che mi fanno sognare e che mi rendono orgoglioso della nostra Italia, quelle bellezze che ogni giorno mi danno l’energia per creare una moda senza tempo”.

Francis Kurkdjian racconta i segreti per i profumi che crea su misura

Pubblicato il 26 Mar 2018 alle 6:30am

Il profumiere Francis Kurkdjian racconta i suoi segreti, nell’incontro a Villa Medici a Roma, “Profumo, scultura dell’invisibile”, della serie I Giovedì della Villa, ideato dalla direttrice della sede dell’Accademia di Francia Muriel Mayette-Holtz, con il curatore Cristiano Leone.

“Il mio profumo su misura è fatto per donne speciali che dispongono di un budget illimitato e voglio sottolineare con una fragranza personalizzata un evento, una data, una nascita, un matrimonio, un compleanno. Il mio profumo è per la vita. E’ come l’alta moda, come un abito creato unicamente per quella persona”.

Il profumiere di origini armene che vive a Parigi, dove ha sede il suo atelier, fa annusare al pubblico gli ingredienti vaporizzati su cartoncini, spiegando di volta in volta di cosa si tratta. “E’ un onore per me essere qui nell’ambasciata della cultura francese in Italia a spiegare il profumo che è sempre una presenza invisibile ma, come quello che ci arriva dal nostro vicino, oppure come l’odore del cracker mangiato poco prima”. “Ho portato per voi solo 9 essenze basiche, perché sono le stesse con le quali cominciai tanti anni fa a lavorare nel mondo dei profumi, dopo aver abbandonato i sogni di diventare l’Etoile dell’opera di Parigi, quelli di fare l’archeologo, il sarto come mio nonno. Ma un giorno lessi del mestiere di naso su una rivista e decisi di voler intraprendere quella strada”. “Studiavo e all’inizio non distinguevo l’odore del limone da quello del mandarino, non ero il più bravo della classe, non avevo un dono speciale, ma mi sono impegnato e ho imparato. Niente che si legge sui libri. L’ispirazione non cade dal cielo e si può avere in due momenti: quando si è molto giovani e inesperti e quando invece si sono accumulati molti anni di esperienza”.

Plantari su misura non sono più efficaci di quelli venduti in farmacia

Pubblicato il 26 Mar 2018 alle 6:18am

I plantari fatti su misura non sono più efficaci di quelli prefabbricati acquistabili in tutte le farmacia e anche rispetto a delle normali solette dedicate che si possono anche trovare nei negozi di sport quando il problema è un dolore della pianta del piede (ad esempio tallonite, o fascite plantare). (altro…)

Città della Scienza, mostra choc “Human Bodies” fino al 24 giugno

Pubblicato il 26 Mar 2018 alle 6:03am

È una mostra che divide il pubblico. Tra chi ne apprezza il valore didattico e chi ne critica l’eccessiva teatralità. Tanto che arriva ad accusare gli organizzatori di scarso senso etico. “Human Bodies”, exhibit dedicato all’organismo umano e costituito da corpi reali appositamente trattati, ha superato i 40 milioni di visitatori. Fino al 24 giugno sarà aperta al pubblico presso la Città della Scienza, in un allestimento che porta la supervisione di Alessandro Cecchi Paone.

Napoli è la seconda città italiana ad ospitarla, dopo una prima tappa giunta a Torino, che ha fatto oltre 40 mila ingressi. Nei primi due giorni di apertura ha già collezionato centinaia di visitatori. E diverse reazioni.

Le opere sono divise in otto sezioni. E comprendono diversi corpi (alcuni sezionati, altri in trazione per mostrare i muscoli coinvolti), scheletri e una selezione di 150 organi. Tutti trattati con la tecnica della “plastinazione” (una tecnica che consente di conservare i tessuti tramite la sostituzione dei liquidi con polimeri di silicone) da due medici spagnoli: Rafael Latorre, professore di anatomia semplice e comparata all’università di Murcia, e Virginio Garcia Martinez, docente di anatomia ed embriologia umana dell’università di Extremadura. Oggi sono parte di un percorso scientifico-didattico a cura del gruppo Musealia.