Agnocasto, il rimedio naturale per regolarizzare il ciclo mestruale e migliorare fertilità e buonumore

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 01 Apr 2018 alle ore 8:40am

L’agnocasto è un arbusto della famiglia delle Verbenacee ed è efficace nella regolazione del ciclo mestruale femminile. Ma se assunto da un uomo questo rimedio naturale gli fa perdere gli ardori sessuali, proprio come accadeva nel Medioevo che veniva coltivato nei monasteri per conservare la castità .

L’agnocasto infatti agisce direttamente sugli ormoni femminili, estrogeni e sul progesterone, in grado di regolare il ciclo mestruale, la fertilità, l’umore, il metabolismo dei grassi e tanti altri aspetti legati al disequilibrio ormonale nella donna. Anche nella fase premestruale.

Nella maggior parte dei casi gli estrogeni predominano a spese del progesterone, e questo porta i classici sintomi premestruali, tra cui irritabilità, seni doloranti, ritenzione idrica e dolore uterino, ma anche mestruo abbondante, infertilità, aumento di peso, cellulite, emicranie, compulsione alimentare, acne, ecc.

Ecco allora che grazie a questo rimedio naturale è possibile tenere sotto controllo la produzione di dopamina, prolattina che influenzano la secrezione del progesterone.

Diversi studi, infatti, sono riusciti a dimostrare che l’agnocasto ha un effetto benefico su tutti i sintomi premestruali.

Quando e come ricorrere all’Agnocasto

E’ bene assumere l’agnocasto durante la seconda parte del ciclo, vale a dire dal 10° al 20° giorno (a partire dal primo giorno della mestruazione) per tre cicli o più se necessario.
Preferendo un estratto secco nella forma di compresse o capsule (da 40 a 80 mg al giorno) o un estratto idroalcolico (100-150 gocce al mattino prima del pasto).
Tuttavia l’agnocasto è contro-indicato in gravidanza e in allattamento.
In quanto, potrebbe disturbare l’azione dei farmaci dopaminergici che compensano i deficit in dopamina durante le malattie degenerative del sistema nervoso centrale: è quindi sconsigliato anche in caso di malattia di Parkinson.

Per questo motivo, prima di utilizzarlo, se assumete farmaci particolari, o siete nelle condizioni di cui sopra, consultate sempre il vostro medico di base.