Studentessa si uccide lanciandosi da tetto dell’ateneo napoletano, era indietro con gli esami

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 10 Apr 2018 alle ore 5:42pm

Una studentessa 26enne di Sesto Campano (Isernia) si è suicidata lanciandosi dalla finestra dell’ateneo di Monte Sant’Angelo, Napoli, mentre i suoi genitori e il fratello, erano ad attenderla in Facoltà, per quello che sarebbe dovuto essere uno dei giorni più belli della sua vita, la tesi di laurea in Scienze naturali.

Tutto sarebbe accaduto intorno all’ora di pranzo. Giada lascia quel corridoio affollato da laureandi e laureande e si allontana in attesa della campanella che annuncia un nuovo dottore in Scienze Naturali andando incontro alla morte. Qualcuno la vede esanime in strada, chiama il 118 ma non c’è più nulla da fare. Giada di Filippo è morta.

All’ora di pranzo scende il silenzio nella sede universitaria. Vengono sospese le sedute di laurea.

Sul posto arriva il Rettore Gaetano Manfredi, il sostituto procuratore della Repubblica di Napoli, il pm Roberta Simeone e la polizia. Il corpo di Giada dopo qualche ora viene trasferito all’Istituto di Medicina Legale di Napoli per l’autopsia.
L’esame potrebbe dire qualcosa di più sui motivi che hanno spinto la 26enne a compiere il tragico gesto.

Ma secondo indiscrezioni Giada non avrebbe completato gli esami e quindi, oggi, non si sarebbe potuta laureare. Ma i suoi genitori non lo sapevano. Viveva un periodo difficile forse dovuto alla depressione.